De Vrij, la Lazio è il passato

De Vrij, la Lazio è il passato

QUANDO HO COMUNICATO ALLA LAZIO LA MIA SCELTA - "Non mi ricordo precisamente, ma 2 o 3 settimane prima dell'ultima partita". Nessuna squadra mi ha voluto così fortemente come l'Inter, sento tantissima fiducia, credo nel progetto e nelle ambizioni che ho io con la società.

Dopo Radja Nainggolan, Matteo Politano e Asamoah arriva anche il turno di Stefan de Vrij: il difensore olandese quest'oggi ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione al pubblico interista.

"Ho scelto l'Inter perché mi voleva fortemente e per le ambizioni del club".

Che impatto ha sulla Serie A l'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus?

"Sì, mi dispiaceva tanto per l'ultima partita ma tutti quelli che mi conoscono e con cui ho lavorato non avevano dubbi su di me". Abbiamo appena iniziato. Siamo carichi, vogliamo confermarci. "Non ho preferenze, ho giocato con entrambi i moduli, l'anno scorso con la difesa a 3 alla Lazio. Numero 6? E' un numero che mi è sempre piaciuto". "Con loro ci siamo salutati con affetto poi, e fatti un in bocca al lupo reciproco".

"Provo a essere un esempio per quello che faccio, sono sempre positivo e sorridente".

"Come dicevo prima credo nel progetto, la società vuole crescere e quindi pure la squadra si sta muovendo molto bene. Provo ad aiutare i miei compagni dove posso, sono fatto così".

"Non c'è un giocatore in particolare, mi piace stare qua in ritiro e conoscere tutti i compagni perché è importante per fare bene come squadra".

Nella sua scelta ha influito Spalletti? E non sembra affatto pentito di essere sceso in campo quella sera all'Olimpico: "Ormai è il passato, non si può tornare indietro, è andata come è andata. Siamo molto ambiziosi e vogliamo fare bene in tutte le competizioni". "Ma se mi guardo allo specchio, penso che ho sempre fatto tutto quello che ho potuto in questi anni, fino all'ultimo minuto".