Cristiano Ronaldo alla Juventus, calciomercato: suggestione o possibilità reale?

Cristiano Ronaldo alla Juventus, calciomercato: suggestione o possibilità reale?

Dalla tripletta all'eliminazione, dall'apoteosi contro la Spagna al "poco o nulla" contro l'Uruguay: è la sintesi del Mondiale in calo di Cristiano Ronaldo, che aveva iniziato la rassegna russa in modo fantastico, ed è uscito in modo praticamente anonimo insieme al suo Portogallo, non riuscendo a trascinare ai quarti una nazionale modesta e imbrigliata dall'Uruguay. Così è stato durante la fase a gironi, quando la stella del Real Madrid ha avuto la possibilità di contemplare il proprio volto stilizzato fuori dalla finestra.

Primi verdetti durante gli ottavi di finale di questi Mondiali di calcio in Russia.

Se l'attaccante del PSG riuscisse a trascinare il suo Brasile sul tetto del mondo, infatti, avrebbe ottime speranze di battagliare sul serio con Messi e CR7. Se a questi aggiungiamo Icardi (lasciato a casa, a quanto pare, anche in questo caso per decisioni di spogliatoio), l'Argentina ha affrontato la Francia rinunciando a 108 gol, se andiamo a sommare le reti fatte in competizioni ufficiali, nel corso della stagione, dai 3 esclusi e dall'interista. Messi, con la Francia, è tornato falso 9 come ai tempi di Guardiola, ma si è ritrovato a fare il falso regista perché altrimenti di palloni non ne arrivavano e l'area degli avversari si ritrovava spesso vuota, anche perché Higuain e a lungo Aguero erano in panchina con Sampaoli.

L'uscita di scena di Cristiano Ronaldo, però, ha molte più attenuanti di quella di Messi. Poco importa che all'ultim'ora il Comune di Kazan abbia. Su di lui il maestro Tabarez ha costruito una gabbia difensiva che ha funzionato a meraviglia, limitandone la pericolosità. Intanto godiamoci Mpappé, che come velocità d'esecuzione ricorda un altro Ronaldo, il brasiliano Ronaldo Luís Nazário de Lima, il fenomeno, e che promette di allietarci con i suoi gol per il prossimo decennio.