Carlo Vanzina è morto

Carlo Vanzina è morto

Carlo Vanzina, è morto a 67 anni.

Morto nella sua Roma, che tanto amava, al termine di una lunga lotta con una malattia che l'aveva colpito tempo fa: "Nella sua amata Roma, dov'era nato, ancora troppo giovane e nel pieno della maturità intellettuale, dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia, ci ha lasciati il grande regista Carlo Vanzina amato da milioni di spettatori ai quali, con i suoi film, ha regalato allegria, umorismo e uno sguardo affettuoso per capire il nostro Paese", si legge nella nota della famiglia.

Il regista era figlio del celebre Steno e di Maria Teresa Nati.

Diplomatosi alla scuola francese Chateaubriand di Roma, Carlo inizia la carriera nel cinema nei primi anni '70 come aiuto regista di Mario Monicelli nei film "Brancaleone alle crociate"; dopo aver collaborato con il padre ("Anastasia mio fratello", 1973) e con Alberto Sordi ("Polvere di stelle", 1973), nel 1976 dirige il suo primo film, "Luna di miele in tre", scritto dal fratello Enrico e con protagonista Renato Pozzetto.

Oltre all'attività di regista, Vanzina si è dedicato anche a quella di talent scout, scoprendo tra gli altri personaggi come Jerry Calà, Diego Abatantuono e la coppia Boldi-De Sica.

Tra i titoli più famosi che capaci di ottenere grandi successo di pubblico ricordiamo: I fichissimi (1981), Eccezzziunale... veramente (1982), Sapore di mare (1983), Vacanze di Natale (1983), Vacanze in America (1984), Un'estate al mare (2008), Un'estate ai Caraibi (2009), Sapore di te (2014).

Il primo grande successo è Sapore di mare del 1983.

Si occupa di televisione firmando la regia delle due serie 'Anni '50' e 'Anni '60' (1989) e delle quattro di 'Un ciclone in famiglia' con Massimo Boldi e Barbara De Rossi. Nel 2005 ha diretto "Il ritorno del Monnezza". Dal 2010 ha nuovamente riscosso un grande successo popolare con 'Ex - Amici come prima!' (2011) e 'Mai Stati Uniti' (2013).

Il suo ultimo lavoro, "Caccia al tesoro", girato nel 2017 con Vincenzo Salemme, è un autentico tributo a Napoli, città alla quale è legatissimo anche per i tanti film diretti dal padre Steno con Totò.