Camera: via libera al taglio vitalizi

Camera: via libera al taglio vitalizi

"Adesso il Senato prenda esempio", ha detto il capo politico dell'M5s Luigi Di Maio, che in piazza con il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro hanno brindato insieme agli altri parlamentari.

L'ufficio di presidenza della Camera ha approvato la norma che ricalcola i vitalizi degli ex parlamentari, assimilandoli alle pensioni calcolate col sistema contributivo. È un giorno di festa: "finalmente vengono aboliti i vitalizi!", ha scritto Di Maio. "I cittadini e le cittadine sentivano in modo molto forte l'esigenza di porre fine ai vitalizi così come li abbiamo conosciuti, ai vitalizi degli ex parlamentari, perché il punto di principio fondamentale è che oggi ripariamo a un'ingiustizia sociale dove i parlamentari avevano un trattamento e i cittadini un altro". "La prima di tante che ci aspettano". E chiude ringranziando il presidente della camera: "Grazie a Roberto Fico per quello che ha fatto".

La misura introduce una soglia minima al di sotto della quale l'assegno vitalizio per gli ex parlamentari non potrà scendere. "Per quelli che sono stati in Parlamento molte legislature col nuovo calcolo vitalizi aumenteranno", aveva denunciato l'ex deputato abruzzese di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, prima che fosse inserita la clausola.

Di Maio ha aggiunto poi che le pensioni d'oro saranno tagliate "anche sopra i 4.000 euro, per coloro che non hanno versato i contributi a sufficienza". Molti sono ultraottentenni, come il democristiano veronese Valentino Perdonà che di anni ne ha ben 103: il suo assegno passa da 4480 euro al mese a 1250. A conti fatti la riduzione media è pari al 40 per cento e poterà nelle casse dello Stato un risparmio di 40 milioni di euro all'anno che quasi raddoppieranno quando il Senato si adeguerà.

I vitalizi parlamentari sono indennità concesse ai parlamentari al termine del loro mandato, a condizione che abbiano raggiunto alcuni requisiti di anzianità nella carica elettiva.

La ragione che ha portato alla concessione dei vitalizi sta nell'idea di assicurare a tutti il diritto alla partecipazione alla vita politica, indipendentemente dalle condizioni economiche di partenza.