Benevento: ucciso condannato per violenza sessuale su minori in permesso premio

Benevento: ucciso condannato per violenza sessuale su minori in permesso premio

La vittima fu arrestata dai carabinieri nel 2009 con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una quindicenne del posto che dopo qualche tempo si tolse la vita impiccandosi. La vittima è un 45enne di Frasso Telesino (Benevento).

Anche se non aveva ancora compiuto sedici anni, i genitori di Michela le avevano già comprato il vestito che avrebbe indossato il giorno del matrimonio. L'uomo, arrestato nel 2009, venne condannato ad 11 anni e 6 mesi dalla Corte d'Appello di Napoli nel dicembre del 2011.

Aveva lasciato il carcere da pochi giorni per un permesso e giovedì sera è stato ucciso nella casa dove abitativa, in contrada Selva a Frasso Telesino, nel Beneventano. Secondo l'accusa, infatti, Matarazzo aveva approfittato dello stato di vulnerabilità in cui si trovava la minorenne che aveva un'infatuazione per lui. Ora Matarazzo è stato ucciso nel suo primo soggiorno premio dopo 9 anni passati in carcere e probabilmente il movente è da cercare nel suo passato. Matarazzo è morto sul colpo. Gli inquirenti ascoltarono la sua amica del cuore e altre ragazzine che rivelarono la presenza di un uomo, 19 anni più grande di lei, del quale Michele ne fu prima affascinata e poi terrorizzata dopo le violenze subite.

L'omicidio è avvenuto nella serata di ieri, nell'abitazione di Matarazzo, e le forze dell'ordine stanno effettuando tutti i rilievi del caso per trovare eventuali tracce dell'assassino. La relazione poi naufragò e le ripercussioni psicologiche e sentimentali portarono al suicidio della ragazzina: da quell'elemento scatenante partirono le indagini che ricostruirono i rapporti della 15enne e della sorella. Gli inquirenti scoprirono anche che, prima di Michela, Matarazzo aveva abusato sessualmente anche della sorellina.