Bce conferma tassi e linee guida politica monetaria

Bce conferma tassi e linee guida politica monetaria

Il discorso dopo il Consiglio Direttivo 26 luglio 2018 - agg. Ribadito che i tassi di cambio non sono un obiettivo della politica monetaria e che le diverse direzioni attualmente seguite dalla Fed (che sta alzando i tassi) e dalla Bce (che li tiene fermi) riflettono semplicemente diversi momenti del ciclo di business, Draghi si e' limitato a ricordare come nel corso degli ultimi 12-18 mesi l'euro si sia apprezzato anche in modo significativo, dunque smentendo nei fatti le accuse di parte americana. Sul tema dei reinvestimenti, sulla possibile durata e composizione, Draghi e' stato sollecitato a piu' riprese ma in ogni circostanza ha risposto che della questione non si e' discusso nel consiglio direttivo. Abbottonato, ma ottimista il governatore della Banca Centrale Europea, intervenuto oggi al quartier generale della BCE a Francoforte per commentare anche la tregua commerciale siglata tra Trump e Juncker, tra USA e Unione Europea.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. La Bce spiega che "i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%".

Il Consiglio direttivo conferma poi che i tassi di interesse di riferimento della BCE si manterranno su livelli pari a quelli attuali almeno fino all'estate del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l'evoluzione dell'inflazione resti in linea con le attuali aspettative di un profil di aggiustamento durevole. Il Consiglio direttivo ha aggiunto che, dopo settembre 2018, se i dati più recenti confermeranno le prospettive di inflazione a medio termine del Consiglio direttivo, il ritmo mensile degli acquisti netti di attività sarà ridotto a 15 miliardi di euro sino alla fine di dicembre 2018 e in seguito gli acquisti netti giungeranno a termine.