"Avete fatto annegare 100 migranti". Open Arms accusa l'Italia

Nuovo attacco del Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alle ONG. Open Arms si trova da diversi giorni in acque Sar libiche ha avvistato il gommone che stava navigando davanti alle coste libiche, in prossimità di Tripoli.

"Bisogna essere solidali con chi emigra e ha storie drammatiche che toccano il cuore - dice il presidente della Camera da Pozzallo -".

Il salvataggio di 50 migranti al largo della Libia non è piaciuto al ministro degli Interni Matteo Salvini, che ha accusato l'Ong catalana di essere intervenuta in acque libiche e di favorire l'immigrazione clandestina.

In un articolo su El Diario Gabriela Sanchez, che era a bordo della nave Open Arms, ricostruisce quanto accaduto: l'accusa all'Italia è di non aver avvertito l'imbarcazione.

"Sono migranti a bordo della imbarcazione?"

È quasi ora di pranzo, quando Salvini twitta: "La nave Open Arms, di Ong spagnola con bandiera spagnola, si è lanciata poco fa verso un barcone e, prima dell'intervento di una motovedetta libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di immigrati a bordo". D'altronde, riferisce il governo maltese, l'intervento sarebbe avvenuto tra Libia e Lampedusa; quindi, spetterebbe all'Italia "farsi carico" dell'attracco. "Malgrado gli ostacoli, continuiamo a proteggere la vita di persone invisibili". E prosegue: "Questa nave si trova in acque Sar della Libia, porto più vicino Malta, associazione e bandiera della Spagna: si scordino di arrivare in un porto italiano".

A corredo del post, la guardia costiera libica ha pubblicato un video in cui in effetti si vede una nave carica di migranti e, in lontananza, un gommone in manovra. "Abbiamo offerto aiuto ma da Roma ci è stato detto che era già stata intercettata dalla Guardia costiera libica". Dopo aver recuperato le sessanta persone, la nave sta viaggiando in direzione nord ovest.

Ieri, nel riferire del naufragio con tre neonati morti e oltre 100 dispersi, la guardia costiera libica aveva lamentato che a causa della "mancanza di mezzi" non è stato possibile recuperare altri corpi avvistati in mare. Un provvedimento senza precedenti che segna una nuova streta nella messa al bando delle navi umanitarie con l'evidente intento di non metterle più in condizione di operare in zona di ricerca e soccorso. Secondo la stampa spagnola, che ha alcuni giornalisti a bordo della Astral, lo yacht della ong Proactiva che segue la Open Arms, la nave si starebbe dirigendo verso la Spagna. La smetta di diffondere notizie scorrette tirando in ballo Malta senza alcuna ragione. Tra i morti ci sono almeno tre bambini.