"Android ha creato più scelta", Google prepara il ricorso alla decisione UE

Secondo la Commissione, Google avrebbe utilizzato Android, che alimenta più di tre quarti degli smartphone europei, per rafforzare il proprio dominio nella ricerca online sui rivali, cosa vietata dalle norme europee antitrust. Il gigante del web è accusato di abuso di posizione dominante con Android, il popolare sistema operativo per smartphone.

In particolare la Commissione, come si legge nel comunicato ufficiale rilasciato, ha rilevato che Google ha imposto ai produttori di smartphone di preinstallare Google Search e il browser Chrome quali condizioni per la concessione della licenza per Google Play Store; Google avrebbe pagato inoltre alcuni grandi produttori e operatori di rete perché installassero in via esclusiva Google Search sui loro dispositivi e infine avrebbe impedito ai produttori che desideravano preinstallare le applicazioni Google di vendere anche un solo dispositivo mobile intelligente funzionante con versioni alternative di Android non approvate da Google (le cosiddette "Android forks").

"Innovazione rapida, ampia scelta e prezzi in calo sono i classici segni distintivi di una forte concorrenza, e Android ha consentito tutto questo", conclude Google.

Google deve ora porre fine, entro 90 giorni, alla propria condotta illecita, altrimenti dovrà far fronte a sanzioni fino al 5% del giro d'affari medio giornaliero di Alphabet, la casa madre di Google.


"Android ha creato più scelta", Google prepara il ricorso alla decisione UE

In pratica, con questo schema, Google si assicura che le due app siano pre-installate sulla maggioranza dei dispositivi venduti in Europa, visto che l'80% dei devices venduti usa Android. Queste pratiche hanno negato ai concorrenti la possibilità di innovare e di competere in base ai propri meriti ed hanno negato ai consumatori europei i vantaggi di una concorrenza effettiva nell'importante comparto dei dispositivi mobili.

Le dichiarazioni rilasciate dall'amministratore delegato di Google, Sundar Pichai, parlano esplicitamente di un sistema operativo che, alla luce della decisione di Margrethe Vestager, potrebbe non essere più gratuito per gli OEM.

"Ma siamo preoccupati che la decisione di oggi possa stravolgere il delicato equilibrio raggiunto con Android, inviando un segnale preoccupante in favore dei sistemi proprietari rispetto alle piattaforme aperte‎".

Google ricava la maggior parte delle entrate dal motore di ricerca Google Search, che è il suo prodotto di punta.