Ancelotti sfida la Juventus: "Cristiano Ronaldo sarà una motivazione in più"

Ancelotti sfida la Juventus:

"Avete qui Ancelotti che è il nostro centravanti, il fiore all'occhiello del nostro mercato".

CR7 - "L'arrivo di Ronaldo alla Juventus?".

Poi ecco la stoccata al suo ex tecnico Maurizio Sarri. Sarà uno stimolo per tutti in Italia il suo arrivo. Jorginho? Lui è un ottimo giocatore, ma non era un'imprescindibile per Ancelotti.

De Laurentiis ha poi fatto un bilancio della scorsa stagione. Miccichè è un banchiere e lo capisco, mi aspettavo maggiore volontà nei miei colleghi. "Mi aveva cercato anche la Nazionale, però volevo continuare a lavorare per un club e sono contento che sia arrivato quello giusto". Dal punto di vista tecnico, la squadra mi soddisfa, per quello che ho visto negli anni passati han mostrato una filosofia di gioco interessante e vicina alle mie idee.

E' l'Ancelotti day per il Napoli. Penso all'Inter, per esempio. Dobbiamo fare la nostra strada, che ripeto deve portarci al più a lungo avanti possibile.

Con Ronaldo alla Juve sarà una sfida ancora più complicata, giusto? Certamente il calcio italiano trae grande vantaggio e casualmente arrivo nell'anno in cui torna anche Ronaldo. "Di sicuro noi del Napoli avremo una motivazione in più per provare a batterli". Ho ammirato il lavoro di Sarri e non voglio cancellare quanto fatto perché sono migliorati tutti.

IL GRUPPO - "Ho scelto di vivere in città perché Napoli è bella ed ha un panorama magnifica. Mertens non può fare l'esterno, ma giocare anche tra le seconde linee".

È soddisfatto dei primi rinforzi arrivati sul mercato? Avrò la possibilità di variare. Telefonate per convincere qualche top player? In attività, ho guardato molto quest'anno le nuove leve. Per me i top player non sono quelli che guadagnano di più, su una rosa ben costruita, abbiamo messo calciatori, giovani e secondo me molto bravi. Faremo le amichevoli per vedere e testare i giocatori che abbiamo. Ho letto - ha aggiunto Ancelotti - che avrei parlato con Ronaldo, Benzema, Vidal, David Luiz, Di Maria, Cavani. Ho perso il conto. Non ho mai imposto giocatori e mai lo farò. Ognuno ha le sue strategie e possibilità. Come tutte le cose nuove va migliorata l'applicazione, ma in linea di massima è una soluzione positiva per tutto il calcio. I 91 punti sono la prova che il Napoli ha fatto un campionato super, il massimo. "Ma non è detto che non si possa vincere lo scudetto anche con 85". L'obiettivo è anche passare il turno di Champions. A marzo il Napoli dovrà essere in corsa su tutti i fronti. "Sono venuto qui per continuare a vincere".