'Vicinanza Russia', duro attacco di Soros a Salvini: la replica del neo-ministro

'Vicinanza Russia', duro attacco di Soros a Salvini: la replica del neo-ministro

Soros, partecipando ad un dibattito sul futuro dell'Unione europea, si è detto "molto preoccupato per l'influenza della Russia sull'Europa in generale e sul nuovo governo italiano in particolare". È convinto che ci sia "una stretta relazione tra Salvini e Putin". "Non so se Salvini sia stato finanziato da Mosca - ha detto Soros - ma l'opinione pubblica avrebbe il diritto di sapere".

Pur precisando di non essere a conoscenza di eventuali finanziamenti di Mosca in favore di Matteo Salvini, il finanziere ha ventilato tale ipotesi, sostenendo che eventualmente l'opinione pubblica dovrebbe esserne informata. Il finanziere di origine ungherese non ha risparmiato, nel suo intervento, nessuna critica neanche nei confronti di Donald Trump: "Spero che duri poco", ha puntualizzato, auspicando che "con le elezioni del mid term vedano i democratici andare in maggioranza".

Soros ha continuato definendo Trump "una minaccia per il mondo, compresa l'America", e sostenendo che il presidente Usa "non capisca gli elementi base dell'economia".

Il finanziere al Festival dell'Economia di Trento: "Preoccupato della vicinanza del nuovo governo con la Russia". "È stato fatto anche un discreto lavoro dal ministro che mi ha preceduto, quindi non smonteremo nulla di ciò che di positivo è stato fatto, lavorerò per rendere ancora più efficaci le politiche di controllo, di allontanamento, di espulsione" afferma il nuovo ministro dell'Interno a Rtl 102.5, riferendosi al lavoro fatto dall'ex titolare del Viminale Marco Minniti.

Poco dopo arriva anche quella del diretto interessato, che attacca: "Non abbiamo mai ricevuto una lira, un euro o un rublo dalla Russia, ritengo Putin uno degli uomini di stato migliori e mi vergogno del fatto che in Italia venga invitato a parlare uno speculatore senza scrupoli come il signor Soros". "Ma l'Europa non deve punire gli italiani per le colpe dei loro governi". Eppure, secondo il finanziere, "Putin cerca di dominare l'Europa". La politica di Trump è pericolosa.

"Il commissario Moscovici si è detto" soddisfatto" osservando che l'economia italiana mostra "una ripresa moderata" e che il debito "sta diminuendo, anche se con moderazione".

"Noi - insiste Picchi - preferiamo che Putin giochi dalla nostra parte del campo e non mandarlo nella parte avversa, perché sarebbe più pericoloso far saldare l'alleanza tra Russia, Iran e Turchia, allargandola fino alla Cina".