Vecchi: "Inter forte ma Fiorentina grande rivale"

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E si tratta sicuramente di un qualcosa di importante per me, per i ragazzi e per tutta la società. "Si parla del Venezia, ho sentito, ma per il momento non ho avuto contatti, so che alcune società hanno chiesto informazioni su di me, per correttezza hanno aspettato la fine del nostro campionato prima di approfondire, vediamo che cosa succederà".

"Abbiamo sempre detto che questo era il gruppo più forte dei quattro anni". Siamo stati forti, vero, ma abbiamo avuto grandi rivali come la Fiorentina. Al triplice fischio finale grande festa in casa Inter, e capitan Lombardoni ad alzare la coppa dei vincitori del campionato, con la squadra di Vecchi che, per le statistiche, ha sconfitto per la terza finale consecutiva, fra campionato e torneo di Viareggio, la formazione gigliata, e con applausi giunti ai nerazzurri anche dal tecnico della prima squadra Luciano Spalletti in tribuna questa sera al 'Mapei stadium' di Reggio Emilia.

Nel contratto con Suning.com infatti sono previste anche clausole legate alle prestazione della squadra Primavera: ogni trofeo ufficiale, infatti, 500mila euro di bonus. Le difficoltà nella gestione dei ragazzi sono diverse rispetto a quelle dei giocatori adulti.

"E' il calcio italiano che rende difficile questa cosa". Poi è un giocatore con una buona stella: non è semplice essere decisivo sempre nei momenti cruciali della stagione. E' un predestinato". Vecchi ha poi aggiunto: "Voglio fare i complimenti a Matteo Rover, per me è un titolare in assoluto, era con noi dall' scorso anno. Lasciarlo fuori in semifinale e finale poteva essere uno smacco, lui invece si è messo a disposizione e per un 18enne non è facile. La squadra di Vecchi ha battuto in finale la Fiorentina 2-0 dopo i tempi supplementari: hanno deciso le reti di Colidio al 93' e di Rover al 107'. "E' un ragazzo richiesto, sta all'Inter e alla sua famiglia trovare la squadra giusta", ha concluso Stefano Vecchi.