Usa: dazi all'Europa da mezzanotte. Juncker: "Ci saranno contromisure"

Lo ha annunciato il segretario al commercio Usa, Wilbur Ross. Il rischio dunque è quello di una guerra commerciale, con i Paesi europei che alzeranno le tariffe per i prodotti americani importati nel Vecchio Continente, tra i quali l'abbigliamento, le bevande alcoliche e le motociclette, per un valore che sfiora i 3 miliardi di dollari.

Gli Stati Uniti potrebbero imporre quote o limiti alle importazioni di acciaio e alluminio anche da altri Paesi come Corea del Sud, Argentina, Australia e Brasile. Intanto il Messico ha già annunciato il varo di tasse per colpire l'importazione dagli Usa di una serie di prodotti che vanno dall'acciaio alla carne suina, passando per prodotti agricoli come l'uva o i mirtilli. Secondo il presidente di Federacciai Antonio Gozzi l'acciaio italiano potrebbe comunque restare competitivo sul mercato Usa, dove i prezzi dell'acciaio sono molto alti, anche a fronte di dazi al 25%.

"Abbiamo fatto tutto il possibile per evitare questo esito" ma "gli Usa hanno voluto usare la minaccia delle restrizioni commerciali come leva per ottenere concessioni dall'Ue, questo non è il modo in cui noi facciamo affari, e certamente non tra partner, amici e alleati di lunga data". Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker dopo i dazi Usa su acciaio e alluminio all'Ue. "Se ci sarà un'escalation sarà perché la Ue avrà deciso di reagire". Così la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem. "E' un brutto giorno per il commercio mondiale", ha aggiunto. E' una proposta contraria "alle regole e allo spirito di base" dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto), ha affermato nella conferenza stampa settimanale il portavoce del ministero del Commercio Gao Feng, secondo cui "la parte cinese valuterà con attenzione le mosse Usa riservandosi il diritto di adottare misure relative". Le conseguenze si faranno sentire rapidamente anche in Italia: recentemente l'Istat ha stimato che l'impatto delle tariffe americane sull'economia del nostro Paese saranno equivalenti allo 0,3 per cento del Pil.

Parigi: "Ora si risponda" - La Francia prende atto della decisione degli Usa di Donald Trump di applicare i dazi sull'acciaio e l'alluminio. Una notizia questa, che ha fatto scattare l'Unione Europea.