Unicredit e SocGen: possibile fusione in arrivo?

Unicredit e SocGen: possibile fusione in arrivo?

Stando a quanto riportato dalle ultime indiscrezioni di stampa e da fonti vicine all'operazione, l'amministratore delegato di UniCredit Jean Pierre Mustier (che dal 1987 al 2009 ha lavorato anche in Societe Generale) starebbe lavorando sull'ipotesi di fusione già da diversi mesi, molto probabilmente già dal buon esito del maxi aumento di capitale del 2017.

UniCredit sta considerando la fusione con la francese Société Générale.

La fusione porterebbe il nuovo gruppo ad avvicinarsi nettamente alle dimensioni di rivali se non come Hsbc (che vale ad oggi quasi 168 miliardi di euro di capitalizzazione), almeno come Banco Santander (quasi 78 milairdi) e Bnp Paribas (poco meno di 68 miliardi), staccando poi istituti come Ubs (circa 52 miliardi di euro di capitalizzazione), Intesa Sanpaolo (quasi 44 miliardi), Bbva (40,5 miliardi circa), Barclays (quasi 40 miliardi), Royal Bank of Scotland (38,5 miliardi circa), Credit Agricole (35 miliardi scarsi), Credit Suisse (poco più di 34 miliardi) e Deutsche Bank (meno di 20 miliardi di capitalizzazione).

Il quotidiano torna sulle indiscrezioni, riportate nei giorni scorsi dal Financial Times, su un'operazione di integrazione tra Unicredit e Société Générale. Eppure, negli ultimi mesi, le quotazioni sono state particolarmente penalizzate: la banca ha perso il 13% nelle quotazioni dall'inizio dell'anno, decretando il momentaneo sorpasso di Unicredit. Lo scrive il Financial Times, sottolineando che nessuna offerta formale è stata ancora fatta. Il consolidamento transnazionale, aggiunge il broker, "ha senso" e potrebbe godere dei favori della Bce, preoccupata per la bassa redditività del settore.

A settembre, Mustier ha affermato in un'intervista a Bloomberg che non sono alle viste fino al 2019 importanti operazioni di acquisizione o cessione, si procederà per una crescita organica.

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