UFFICIALE: Roma, superato il settlement Uefa. Ancora paletti per l'Inter

UFFICIALE: Roma, superato il settlement Uefa. Ancora paletti per l'Inter

In attesa della sentenza sul Milan, l'Uefa ha promosso la Roma e rimandato l'Inter.

La Roma, dunque, esce dal regime di settlement agreement, perché la Camera Investigativa ha stabilito che il club ha adempito ai propri doveri, soddisfacendo le richieste e raggiungendo gli obiettivi: stessa situazione anche per altre società straniere quali le russe Krasnodar, Zenit e Lokomotiv Mosca, oltre al Monaco. Per questo, le misure condizionali come le restrizioni sui trasferimenti e le limitazioni del numero dei giocatori, non saranno revocate e continueranno a essere applicate per la stagione 2018/2019. Ulteriori contributi finanziari, se applicabili, verranno trattenuti come specificato in ciascun accordo. Di fatto la dirigenza dovrà valutare le spese fatte per il mercato negli ultimi due anni (da quando non è in Europa) e le entrate: dovranno essere in parità. "Il regime di settlement continuerà a ad essere applicato per la stagione 2018/19 sia per l'Inter che per il Trabzonspor". E quindi dovrà pareggiare i conti.

I club soggetti ancora al settlmenent agreement in questo momento sono: FC Astana, Beşiktaş JK, Fenerbahçe SK, Galatasaray SK, FC Internazionale Milano, Maccabi Tel Aviv, FC Porto and Trabzonspor AS. I conti della società sono stati quindi approvati, comprese le sponsorizzazioni da parte di Suning (accordi che l'Uefa, se non avesse ritenuto a fair value, avrebbe potuto ridurre nei conti).

Secondo quanto spiega sempre l'Equipe, il rispetto dei parametri per la stagione 2017/18 (e quindi per il triennio 2016, 2017 e 2018) è a forte rischio: i parigini avranno bisogno di plusvalenze per 60 milioni di euro, se non vorranno tornare sotto la lente dell'Uefa.