Trump stringe la mano a Kim, le lacrime di Rodman: "Un miracolo"

Trump stringe la mano a Kim, le lacrime di Rodman:

Parole che non sono piaciute a Trump che con un tweet dall'Air Force One, gia' in viaggio verso il sud-est asiatico, aveva annunciato il ritiro della firma. Davanti alle telecamere, i due leader si sono stretti nuovamente la mano allungandosi sul tavolo lungo il quale sono seduti i partecipanti al summit.

Sulla questione dei due leader, che rappresentano la minaccia più grande, il 43% ha optato a favore di Kim Jong-un, mentre il 42% ha risposto Vladimir Putin.

Kim si è impegnato ad attuare una denuclearizzazione completa della penisola coreana. Molto meno di quanto ci si aspettasse e nulla rispetto agli impegni, poi disattesi, contenuti nelle dichiarazioni fatte da Pyongyang in passato.

Lo storico meeting al Capella Hotel sull'isola di Sentosa a Singapore, i due si sono salutati con una stretta di mano. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump, al termine dello storico incontro con il presidente della Corea del Nord Kim Jong-un. Si è trattato di un tentativo "disperato" di difendere un'unità dell'Occidente che è stata demolita dalle picconate di Donald Trump e dalla rivolta di gran parte dell'elettorato che ha bocciato e continua a bocciare la globalizzazione per le sue conseguenze negative a livello economico e sociale. Attualmente i due Paesi non hanno relazioni diplomatiche e la Corea del Nord rimane soggetta alle sanzioni decise dagli Stati Uniti e dalle Nazioni Unite. Con Kim "risolveremo un grande problema, un grande dilemma", ha aggiunto Trump nel summit sul nucleare con il leader nordcoreano, assicurando che "lavorando insieme ce ne faremo carico".

Alcuni giorni fa due dipendenti dell'emittente sudcoreana Kbs sono stati arrestati per aver violato la casa dell'ambasciatore nordcoreano a Singapore. Questa difesa europea non sorprende poiché essa è la difesa dei principi su cui si fonda lo stesso processo di integrazione europea. Il tycoon, nel singolare siparietto, ha aperto anche lo sportello. Una grande vittoria per la Corea del Nord nel cui cuore Trump è convinto di ver fatto breccia con un video dai connotati hollywoodiani proiettato all'inizio della conferenza stampa e le cui immagini promettono a Kim un futuro radioso di modernità e ricchezza. Tuttavia, per la sicurezza internazionale, i partecipanti al sondaggio credono ancora che il leader della Corea del Nord sia più pericoloso del capo del Cremlino, anche solo dell'1%. Nel mese di novembre 2017 Pyongyang era la principale minaccia per la sicurezza mondiale per il 77% degli americani. Politico osserva che le aspettative dei risultati per l'incontro a Singapore e le preoccupazioni di un possibile confronto militare sono modeste, ma permetteranno a Trump di definire questo risultato un piccolo successo.

Da parte sua, il leader nordcoreano aveva definito il presidente degli Stati Uniti un soggetto "mentalmente squilibrato". E' la dura accusa lanciata dal ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, all'indomani della conclusione del summit in Canada, finito nel caos dopo la decisione dell'inquilino della Casa Bianca di ritirarsi dal documento finale. In diretta alla Cnn Rodman ha commentato l'evento, lasciandosi trasportare emotivamente e versando qualche lacrima di commozione: "Sapevo che questo momento sarebbe arrivato!" Se davvero sarà così, Kim avrà incassato il secondo risultato concreto del vertice con l'ex nemico. Ma la pace si fa o no?