TIM, addebiti errati per chi chiama Iliad

Iliad sta già martellando i consumatori con il primo spot televisivo mirato a far conoscere il nuovo operatore che ha già lanciato le tariffe convenienti e l'offertissima da 5,99 euro che sta già riscuotendo tantissime adesioni. Anche se a quelle già citate si aggiunge nelle ultime ore una nuova problematica che coinvolge direttamente Iliad, ma non è imputabile alla società francese.

Iliad, il nuovo operatore di telefonia mobile francese, è da poco sbarcato in Italia e già inciampa in qualche problema.

Sostanzialmente i numeri Iliad (a cui il MIESE ha assegnato il prefisso 351), viene riconosciuto da TIM erroneamente come un numero portoghese (il cui prefisso internazionale è, per l'appunto, +351).

Come risolvere il problema della tariffazione estera?

Continuano le anomalie in ambito mobile in questi giorni, soprattutto per quanto concerne le chiamate verso Iliad. Alcuni clienti TIM, infatti, hanno riscontrato degli addebiti dopo aver effettuato chiamate ad un numero Iliad. Nello specifico, è stato segnalato di recente un bug, ovvero un problema tecnico, proprio da parte di Tim.

Al momento c'è una soluzione temporanea per tutti coloro che hanno una sim telefonica dei due storici operatori italiani e vogliono chiamare un numero Iliad senza avere strani addebiti: basta aggiungere il prefisso +39. Nel corso del weekend, infatti, diversi clienti TIM hanno iniziato a segnalare che le chiamate verso il nuovo operatore non solo non sono state scalate dal loro quantitativo di traffico voce mensile ma che sono state addirittura fatturate come chiamate verso numeri portoghesi.

Con il classico prefisso italiano +39 i numeri Iliad vengono riconosciuti da TIM e Voafone come numeri nazionali e quindi vengono applicate le tariffe normali. Ulteriori dettagli potrebbero emergere nei prossimi giorni.