Salvini e Di Maio: "Ci sono le condizioni per un governo politico"

Salvini e Di Maio:

Sull'ipotesi che nel governo giallo-verde entri anche un membro di Fratelli d'Italia, in particolare Giorgia Meloni, la stessa precisa: "Ho sentito dire molte cose in queste ore ma ci tengo a precisare che Fdi non ha mai chiesto poltrone o di entrare nella squadra di governo". Sempre sponda Lega il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che sarà Giancarlo Giorgetti.

Intesa raggiunta per il varo di un governo M5S-Lega. Ieri sera il leader della Lega ha fatto sapere di essere in fase di riflessione e di non chiudere le porte a uno spostamento di tessere del mosaico di governo. Ministri tecnici senza casacca dovrebbero essere, il suddetto Giovanni Tria all'Economia, Paolo Savona agli Affari Comunitari e Enzo Moavero agli Esteri.

Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno (Lega). Gli Affari regionali a Erika Stefani (Lega), mentre il Sud è stato assegnato a Barbara Lezzi (M5s). Difesa: Elisabetta Trenta (M5S). Infrastrutture: Danilo Toninelli (M5S).

Altri. All'Istruzione Marco Bussetti, ai Beni culturali e Turismo Alberto Bonisoli e all'Ambiente il generale Sergio Costa. Salute: Giulia Grillo (M5S). Quindi è iniziato il primo Consiglio dei ministri, alle 17.50. Cinque le donne. L'accelerazione per la formazione del nuovo Governo (verso la soluzione della crisi evidente negli ultimi giorni), c'è stata a partire da giovedì mattina.

La mossa di Mattarella, di non assegnare le chiavi del governo ai due leader che avrebbero avuto la maggioranza in parlamento, intanto un effetto l'ha prodotto.

Perché allo stato nessuno, compreso Salvini che pure si augura un voto "il prima possibile ma non a fine luglio", sarebbe ancora convinto di dare la fiducia ad una compagine guidata da Carlo Cottarelli. "Prendo atto che Salvini non lo vuole fare e ne risponderà lui come cuor di leone". Un Governo che miri realmente al soddisfacimento dell'interesse pubblico, non mettendo come prerogativa il solo vantaggio personale bensì utilizzare la politica come mezzo per raggiungere il benessere civile collettivo, garantendo diritti e doveri cui la Costituzione italiana fa riferimento in ogni suo singolo articolo.