Rita Pavone contro i Pearl Jam: "Pensino ai loro problemi"

Rita Pavone contro i Pearl Jam:

- L'esibizione dal vivo dei Pearl Jam sarà la ciliegina sulla torta per i festeggiamenti da favola di una facoltosa personalità americana del jet set internazionale. Se ci tieni a dire la tua, fai un concerto ad hoc per quella causa. Intanto su Twitter, Rita Pavone puntualizza: "Ho solo fatto delle riflessioni semplici di cui ribadisco il concetto: noi abbiamo le nostre rogne, ma anche gli altri hanno le loro".

E a chi le suggerisce ironicamente "per evitare, in futuro, il ripetersi di tali spiacevoli situazioni" di "far pre-approvare da Salvini le scalette di tutti i concerti che si tengono sul suolo italiano", la cantante replica con un altro consiglio: "Un suggerimento molto più facile: non parlare dei problemi degli altri quando a casa tua ne hai a miriadi".

A distanza di 22 anni dall'ultimo storico concerto si è capito fin da subito che i Pearl Jam a Roma c'erano venuti per lasciare il segno. "Come fecero con Live Aid Michael Jackson e tantissimi altri".

Ma lei a scusarsi non ci pensa proprio, e spiega, in un ulteriore tweet, che il suo 'ma farsi gli affari loro, no?' significa: "Con tutte le rogne che hanno a casa loro negli USA, vengono a fare le pulci a noi?". Puoi essere il più grande artista del mondo, ma ciò non toglie che sei un ospite e come tale dovresti comportarti. Ma dove stà la Pavone scatenata di cui parlate nel titolo? Gliene dà occasione il gruppo americano dei Pearl Jam che avevano appoggiato, durante un concerto italiano, l'hastag #apriamoiporti. Si tratterebbe di un volantino virtuale che in molti, negli ultimi giorni, hanno girato via mail alla Guardia Costiera con allegato un testo riguardante il salvataggio dei migranti in difficoltà in mare: "Facciamo appello al rispetto delle Convenzioni di diritto del mare, ma anche al profondo senso di umanità che ha sempre contraddistinto la Guardia Costiera Italiana - si legge nella nota -: non si esima ora dalla salvaguardia delle persone".