Politica: ancora tensioni, ma Piazza Affari tenta il recupero

Politica: ancora tensioni, ma Piazza Affari tenta il recupero

Alle 9 invece Piazza Affari ha fatto segnare un'apertura in forte rialzo.

Invariata anche la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 21.812 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 23.938 punti. Ieri Cottarelli, premier incaricato da Mattarella per un eventuale governo tecnico, ha rimesso l'incarico ed è stato possibile attuare in via definitiva il nuovo governo, già prontamente definito il "governo del cambiamento". In calo anche il rendimento del BTp benchmark decennale che, in chiusura, è indicato al 2,77%, dopo un'apertura al 2,78%, dal 2,88% della vigilia.

La volatilità con cui si muove il listino è conseguenza inevitabile dei piazza che si stanno avvicendando ora dopo ora, tanto più rispetto ad un governo che non si capisce ancora se sia in grado di formarsi oppure no: in un dato momento sembra ci siano le elezioni alle porte, in un altro si parla di governo tecnico volto a durare quanto meno tutta l'estate per poi far tornare il Paese alle urne verso settembre/ottobre; e proprio negli ultimi minuti si è ricominciato a parlare di un ritorno al governo di Lega e Movimento 5 Stelle.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Moncler (+1,58%), Banco BPM (+1,31%), BPER (+1,19%) e Atlantia (+0,97%). Volgendo invece lo sguardo all'Europa: Madrid ha guadagnato +1,7%, dopo la sfiducia a Mariano Rajoy e la nomina di Pedro Sanchez come primo ministro.

L'andamento positivo italiano è da sottolineare doppiamente, non solo perchè arriva dopo giorni di tensioni, ma anche perchè si presenta in un clima di forti tensioni dettate dai dazi statunitensi introdotti nelle importazioni di acciaio e alluminio in Unione Europea, Messico e Canada. Giù Sidney, in calo dello 0,32%. In controtendenza Mps (-0,37%), mentre Banca Ifis, attiva nella gestione di Npl, ha guadagnato l'8,42%. Scende anche il Brent dello 0,14% a 77,45 dollari.