Pericolo strofinacci da cucina, canovacci favoriscono intossicazione alimentare

Pericolo strofinacci da cucina, canovacci favoriscono intossicazione alimentare

Facciamo attenzione quando ci sediamo su una panchina o sul sedile di un treno, ci laviamo le mani più volte quando siamo in giro, ma a casa molte di queste accortezze non le abbiamo. L'uso ripetuto di canovacci in cucina potrebbe mettere le famiglie a rischio di intossicazione alimentare. Anche gli smartphone figurano tra i posti più sporchi della casa, poiché entrano continuamente in contatto con superfici diverse e sono una delle apparecchiature maggiormente utilizzate nel corso della giornata.

Si tratta di molteplici fattori che influenzano diversamente la proliferazione di germi e batteri sulle tovaglie presenti all'interno delle abitazioni.

E come dimenticare la macchina del caffè, col contenitore dell'acqua che non viene quasi mai sottoposto a procedimenti di igienizzazione scrupolosi (per esempio con l'aceto, dall'azione antibatterica e disinfettante).

Dallo studio il batterio più presente è risultato essere l'Escherichia coli, che si trova soprattutto negli asciugamani multiuso, come quelli per pulire i mestoli o asciugare le mani in cucina, confermando un dato: l'uso multiplo dei canovacci aumenta la possibilità di contaminazione e la diffusione dei batteri.

Gli strofinacci della cucina possono ospitare germi e batteri potenzialmente pericolosi per la salute.

Lo strofinaccio infatti sembra essere una delle potenziali cause di intossicazioni alimentari, secondo la ricerca dell'Università di Mauritius, presentata in occasione dell'incontro dell'American Society for Microbiology, Asm microbe.

L'E.coli è un tipo di batterio comune negli intestini umani e negli animali. Nello specifico Gli scienziati pare abbiano coltivato i batteri che sono stati trovati su asciugamani per poterli identificare determinandone così il carico virale. Secondo la ricerca, circa la metà degli asciugamani da cucina analizzati ha mostrato una notevole crescita di batteri sulla superficie soggetta ad aumentare in base al numero dei componenti della famiglia e all'eventuale presenza di bambini. Quelli umidi, inoltre, avevano un numero di batteri superiore a quelli asciutti.

I ricercatori hanno affermato che la presenza di E. coli indica una possibile contaminazione fecale e cattive pratiche di igiene.

Dei 49 strofinacci con crescita batterica, il 37% conteneva i coliformi, il 37% i batteri gli enterococchi e il 14% lo stafilococco aureo.