Pensioni, quota 100 e stop all'Ape Social: i possibili scenari

Sullo sfondo resta poi la questione degli adeguamenti alla speranza di vita istat (cinque mesi in più dal 2019) con la Lega che intende mantenerli e i pentastellati chi li vorrebbero invece bloccare; la pensione di cittadinanza che dovrebbe aiutare i pensionati più poveri con un assegno minimo di 780 euro al mese e l'irrobustimento dei prepensionamenti finanziati dalle imprese.

Quali sono i requisiti necessari per ottenere la pensione con 5 anni di contributi?strong>. In questo caso, per calcolare la quota i mesi devono essere trasformati in decimi.

Nel programma Lega-M5S viene citata infine anche la cosiddetta "opzione donna", in vigore dal 2004 al 2015, che prevedeva per le lavoratrici la possibilità di lasciare il lavoro con almeno 57 anni e sette mesi di età (uno in più per le autonome) e 35 anni di contributi, a fronte di un importo della pensione, ridotto del 20-30% a causa del calcolo contributivo.

Nell'attesa che i progetti siano definiti in dettaglio, si ipotizza l'accantonamento dell'esperienza dell'Ape social ma anche la pensione con 41 anni di contributi indipendentemente dall'età anagrafica, attualmente prevista per i lavoratori precoci impegnati in attività gravose o per quelli che, pur contando su questo numero di anni di contributi, al momento sono disoccupati. "Non è possibile immaginare di andare in pensione oggi a 60 anni quando l'aspettativa di vita media è di circa 84 anni, quindi non riusciremmo ad avere le risorse necessarie per poter andare in pensione in età giovane". L'età del lavoratore non rileva.

Altra partita delicatissima: l'esecutivo dovrà chiarire se sarà introdotta una qualche forma di penalità sulla misura della pensione per i nuovi quotisti. Con le nuove regole dai 41 anni e mezzo di contributi necessari verrebbero esclusi alcuni anni di contributi figurativi previsti dalle regole sulla cassa integrazione e dovrebbe aspettare di avere 43 anni e tre mesi di contributi e uscire con la pensione anticipata.

Oppure, abbiano svolto lavori usuranti o gravosi.

Alberto Brambilla, economista vicino alla Lega e in pole position per diventare sottosegretario al Lavoro, ha spiegato di recente quello che aveva anticipato nelle settimane passate: se si vuole superare la Legge Fornero senza far saltare i conti e spendendo "solo" 5 miliardi di euro in più all'anno, si può sì introdurre la quota 100, fissando però una soglia minima di 64 anni per l'età del pensionamento.

Le proposte del Governo appena insediato comprendono anche l'abolizione dell'Ape Social.

Occorrerà tuttavia recuperare risorse, prima di riuscire a mettere in pratica tutte queste modifiche riguardanti le pensioni, ma il processo sarà graduale, come ribadito dal Governo.