Pene ricostruito usando l'avambraccio: l'incredibile intervento alle Molinette

Pene ricostruito usando l'avambraccio: l'incredibile intervento alle Molinette

In che modo? Con un lembo microchirurgico prelevato dall'avambraccio sinistro.

Il tumore si era presentato come una piccola neoformazione sul glande, a cui non era stata data molta importanza.

Alla visita urologica la lesione è risultata sospetta per un tumore infiltrante del pene.

L'uomo è stato sottoposto a un intervento altamente demolitivo, che è consistito nell'asportazione della quasi totalità del pene e dei linfonodi inguinali. Passano cinque anni, il paziente è completamente guarito, ma la sua virilità è ormai decisamente compromessa. Purtroppo, come abbiamo visto, il paziente parecchi anni fa fu diagnosticato un tumore al pene e le condizioni in cui si presentava l'organo hanno portato i medici a fare la scelta drastica dell'amputazione, seguita poi da un ciclo di chemioterapia grazie al quale l'uomo è riuscito a sconfiggere il cancro.

A distanza di due mesi dall'operazione di ricostruzione del pene, il professore Gontero della Molinette di Torino ha dichiarato di: "Potersi ritenere soddisfatto per il risultato dell'intervento. ora siamo in attesa, tra alcuni mesi, di impiantare una protesi idraulica del pene che restituirà al paziente la possibilità di avere nuovamente una vita sessuale attiva". Il caso sarà meglio raccontato nel corso del Meeting internazionale di Chirurgia genitale, ricostruttiva e robotica, previsto il 31 maggio e l'1 giugno, nell'Aula magna delle Molinette.

L'intervento, della durata di circa 8 ore, è stato eseguito dalla équipe ricostruttiva genitale composta da Marco Falcone e Massimiliano Timpano e dal microchirurgo Davide Ciclamini. Esperti di fama mondiale interverranno con l'esecuzione di interventi in diretta di ricostruzione di complesse anomalie dei genitali e dell'uretra.

A distanza di 2 mesi dall'intervento i medici si sono dichiarati soddisfatti per la riuscita dell'intervento che ha restituito al paziente la sua mascolinità.

Il tumore del pene é un evento raro, ma che può causare delle menomazioni pesantissime nei pazienti, soprattutto quelli colpiti in giovane età. Il trattamento, finalizzato in primis a guarire il tumore, deve quindi avere l'obiettivo non meno importante di ricostruire le mutilazioni genitali.