Pearl Jam: "Aprite i porti". Rita Pavone: "Farsi gli affari loro, no?"

Pearl Jam:

Detesto, cioè, coloro che passano la vita sparlando, da mattina a sera, di altri e dei loro problemi, fisici o personali e poi si adombrano e fanno i bacchettoni, gli intransigenti, i rigoristi, gli integralisti per una semplice e tenera foto che aveva il solo scopo di fare sorridere. Lei, intanto, a scusarsi non pensa affatto, e chiarisce: "Con tutte le rogne che hanno a casa loro negli USA, vengono a fare le pulci a noi? Allusioni politiche che lei non ha ignorato e alle quali ha risposto senza mezzi termini con una serie di tweet: ".ritengo poco etico e altamente opportunistico approfittare di un proprio concerto per dare consigli, pur cantando una meravigliosa canzone ad altri. ". Insomma, attacca la Pavone, "puoi essere il più grande artista del mondo, ma ciò non toglie che sei un ospite e come tale dovresti comportarti". Se ci tieni a dire la tua, fai un concerto ad hoc per quella causa. Il Ministro dell'interno si schiera a fianco della cantante: "Onore a Rita Pavone, che non si inchina al pensiero unico!", scrive, con tanto di punto esclamativo.

Il riferimento è a un concerto privato che la band americana ha tenuto in Sardegna dopo quello romano: si tratterebbe, però, di un evento per fini di beneficenza e non di un party milionario, come si è letto in giro.

Vi abbiamo raccontato ieri degli assurdi attacchi subiti dai Pearl Jam da parte di Rita Pavone e Giorgia Meloni: la band di Seattle, rea di aver lanciato un messaggio politico dal palco dello Stadio Olimpico di Roma, è al momento al centro della considerazione di molti politici italiani che probabilmente non avevano mai sentito parlare prima dei Pearl Jam, visto che il loro impegno nella politica e nel sociale è molto noto. Che canzone è? Viva la pappa col pomodoro.