Naufragio al largo della Turchia, nove morti: sei sono bimbi

Naufragio al largo della Turchia, nove morti: sei sono bimbi

Cinque delle persone a bordo sono state portate in salvo, mentre almeno una è dispersa. A perdere la vita due uomini, una donna e sei bambini. Nove persone, tra cui sei bambini, sono annegati in un tragico naufragio nel Mar Egeo, davanti alle coste turche. La barca, secondo le prime ricostruzioni, ha registrato un'avaria nel distretto di Demre, nel golfo di Antalya, un luogo molto frequentato dai turisti. E si aggrava di ora in ora il bilancio dell'ultima tragedia del mare al largo delle coste tunisine: il ministero della Difesa ha fatto sapere che è salito a 35 il numero dei migranti morti, mentre un totale di 68 persone è stato salvato dopo che l'imbarcazione sulla quale si trovavano è affondata nella notte a poco meno di una decina di chilometri dalle Kerkennah Islands e ad una ventina dalle coste della città di Sfax. La prima in Tunisia, dove sono almeno 46 i migranti morti nel naufragio di un barcone al largo della costa. Fonti locali avevano reso noto che a bordo dell'imbarcazione viaggiavano 120 persone.

I migranti stavano cercando di raggiungere l'Europa anche se la meta precisa non è nota. L'approdo in un paese europeo più vicino alla loro rotta è la piccola isola greca di Kastellorizo, di fronte alla cittadina turca di Kas. La Guardia costiera tunisina prosegue le operazioni di ricerca e soccorso. L'imbarcazione è naufragata alle 2.22 di mattina, al largo dell'isola di Kekova Geykova.