MotoGP Mugello, Valentino Rossi: "Passo veloce". Anche Vinales sorride

Michele Pirro, wild card al Mugello con la Ducati ufficiali, è incappato in una terribile caduta in fondo al rettilineo del traguardo, in corrispondenza della staccata che immette alla San Donato.

"Speriamo che gli esami piu' approfonditi confermino che si e' trattato solo di una botta senza conseguenze gravi", prosegue Ciabatti ai microfoni di Sky Sport che su quanto accaduto conclude: "Sembra che si sia bloccato qualcosa e la moto abbia cominciato a rotolare davanti ma dovremo avere conferme, aspettiamo di vedere la moto per accertare qualcosa di piu'". Il centauro pesarese ha rivelato: "Quando ho visto le prime immagini, ho capito dove era caduto, poi ho visto Michele per terra senza sensi ed ho avuto molta paura, perché lì si va veramente forte".

Se fino a Le Mans, nella scorsa stagione, la Yamaha aveva fatto risultati straordinari, dal Mugello in poi arrivarono i primi segnali di quella che sarebbe stata una stagione a dir poco difficile. La Desmosedici è imbizzarrita, col pilota sbalzato dalla sella in aria, fino a cadere pesantemente al suolo e finire riverso nella ghiaia. "Qua al Mugello detengo il record di velocità, però ce la si può fare, ci vogliono le palle". Il ritardo da Iannone, comunque, è consistente: più di mezzo secondo.

Il pilota del Team Yamaha Movistar ha conquistato ben sette vittorie di fila, dal 2002 al 2008, nel 2009, nel 2014 e 2015 un terzo posto e lo scorso anno, purtroppo, è stato messo fuori dai giochi. E al termine ha dichiarato: "È stata una giornata abbastanza positiva per me, perché sono stato piuttosto veloce sia questa mattina che oggi pomeriggio, quindi come primo contatto è stato buono". Ovviamente ci sono dei punti su cui dover migliorare, ma sono fiducioso.

"La nostra competitività è maggiore ma allo stesso tempo siamo consci che anche il livello del campionato è cresciuto molto e dobbiamo stare al passo", commenta il pilota di Vasto.