Milan, spunta Fisher come nuovo proprietario

Milan, spunta Fisher come nuovo proprietario

Nel frattempo c'è grande fermento in casa Milan, con il proprietario Yonghong Li che ha scelto di seguire principalmente un'altra strada, dopo aver messo da parte quella relativa al rifinanziamento del debito con il fondo Elliot.

L'ingresso del nuovo socio verrà portato anche davanti al "processo" che l'Uefa aprirà il prossimo 19 giugno contro il Milan, non solo per le violazioni al fair play finanziario nei tre anni precedenti all'ingresso della proprietà cinese, ma anche per la mancanza di certezze sulla solidità patrimoniale di mister Li. Quello che era nato come un Cda inizialmente destinato a ratificare lo scorso aumento di capitale da parte di Mr. Li, e a formalizzare il prossimo (32 milioni, in arrivo) da effettuare entro fine mese, potrebbe così diventare la sede per un annuncio destinato a cambiare parecchie carte in tavola.

Il patron del Milan cerca un nuovo socio. Il misterioso uomo d'affari cinese Yonghong Li è costretto a far spazio a un nuovo socio. Totale con gli interessi da rimborsare, milione più milione meno: 380. La speranza è che il nuovo socio entri in società per il ricorso al Tas di Losanna, specie nel caso in cui il Milan venga ufficialmente escluso dalle coppe europee, altrimenti sarebbe ancora il fondo Elliott a farsi garante con l'Uefa nella richiesta di settlement. Se il nome e la disponibilità economica del soggetto sono infatti importanti come filtra, in via Aldo Rossi sono abbastanza fiduciosi di evitare la pena più dura. In questo senso è complicato pensare che le ultime novità societarie, per quanto importanti, riescano ad ammorbidire i giudici.

MILIONI. I 32 milioni che ancora mancano per completare la seconda tranche da 60 di aumento di capitale sono in arrivo.