Migranti, pronta la bozza Ue ma l'Italia non ci sta

Migranti, pronta la bozza Ue ma l'Italia non ci sta

"Finalmente a Berlino qualcuno si e' accorto che esiste anche l'Italia".Un entusiasmo che offre a Salvini la possibilita' di confermare "piena fiducia nel premier Conte", rispondendo cosi' alle ricostruzioni apparse sui media che descrivono un progressivo raffreddamento nei rapporti tra la componente leghista del governo e il presidente del Consiglio.

Alla fine di una giornata segnata dalle tensioni coni partner europei, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte puo' cantare vittoria: la cancelliera tedesca Angela Merkel ha fatto marcia indietro sulla bozza di documento per il pre vertice sui migranti che si terra' domenica a Bruxelles. Domenica 24, al centro della discussione sull'immigrazione ci sarà la proposta italiana e se ne discuterà insieme alle proposte degli altri Paesi. E ancora: "Le navi Ong di questi pseudovolontari - ha ribadito Salvini - nei porti italiani non metteranno più piede ma anche le nostre navi militari e della Guardia costiera, che meritoriamente continuano a salvare vite umane, staranno più vicine alle coste italiane".

Su questo, Roma arriva all'incontro con gli altri paesi (nord Europa e paesi mediterranei) con le idee chiare: prioritario è il dossier sugli sbarchi, mettendo in campo soluzioni di breve periodo per un'equa ripartizione di chi approda nei Paesi del Sud Europa. Intanto Il parlamento dell'Ungheria ha votato sì alla modifica della Costituzione che prevede una stretta sulle richieste d'asilo e inserisce il divieto di accogliere i migranti economici.

"Il premier Conte ha pieno mandato di tenere alto l'orgoglio italiano. Questo non è giusto", ha detto il commissario europeo Dimitris Avramopoulos parlando degli schemi regionali per gli sbarchi, proposta a cui la Commissione Ue sta lavorando.

Non siamo più l'Italietta remissiva degli anni scorsi; e se tengono davvero all'unità europea, devono tutti capire che senza il pilastro tricolore, crolla tutto. "Ma adesso non vogliamo forzare su questo argomento, vogliamo sottolineare invece i punti di assenso".

Sempre di grandissima attualità la questione migranti in Italia. "Per questi motivi - prosegue - sono costretto a chiedere alla Guardia Costiera italiana di avviare un'indagine di bandiera per verificare l'effettiva corrispondenza tra il vessillo battuto dalla nave e l'appartenenza a quella stessa nazionalità". Ma i risultati concreti non si ottengono con le dichiarazioni stampa ma ai tavoli che contano. "Allargare ulteriormente i criteri sarebbe il caos assoluto".