Marchionne presenta il suo ultimo piano strategico per Fca

Marchionne presenta il suo ultimo piano strategico per Fca

Il manager ha pronunciato la frase abbassando la zip del maglioncino e mostrando sotto la cravatta blu. Buone notizie per il polo del lusso.

"Ci sono crescenti limitazioni la tecnologia diesel vedrà un forte declino", spiega il manager, che prevede il "phase out" entro il 2021 per tutte le auto passeggeri, mentre continuerà ad essere proposta sui veicoli commerciali. "Si ripropone dunque - conclude - l'opportunità di un incontro a tempi ravvicinati con il vertice del gruppo Fca, una riunione che era stata richiesta dal tavolo istituzionale convocato dalla Regione e dalla Città di Torinoe rinviato dal vertice del gruppo a dopo la presentazione del piano industriale". "Tutto il sistema deve lavorare insieme con il giusto realismo", ha affermato. Piuttosto, ha proseguito l'ad, "Investiremo 9 miliardi di dollari per l'elettrificazione dei nuovi prodotti".

"Come potete vedere dalla mia cravatta ben annodata, prevedo che a fine giugno avremo una posizione finanziaria netta positiva". Il nostro obiettivo ultimo, il vero traguardo, è quello che dobbiamo ancora raggiungere. "Noi abbiamo assunto una decisione molto chiara - ha affermato Marchionne -". Ma un futuro green aspetta anche Alfa, che finalmente presenta target più sostenibili ("ho sottovalutato la reazione dei tedeschi", ammette il manager), Maserati che si prepara a dar battaglia a Tesla o Jeep, la punta di diamante, produrrà solo auto in qualche modo elettrizzate dal 2022 anche se la transizione comporterà una riduzione dei margini: "Un prezzo che siamo pronti a pagare", assicura dal palco Mike Manley responsabile di Jeep, uno dei candidati alla successione dal prossimo aprile assieme a Richard Palmer, il direttore finanziario. E quello che presenta oggi è un piano finanziario, non industriale.

L'appuntamento per analisti e stampa specializzata si è svolto alla cascina di Balocco, dove dagli anni Sessanta l'Alfa Romeo ha costruito la sua pista di collaudo. Per quest'ultima, si prevede un quasi raddoppio dal 2018 a fine piano con un obiettivo di 100mila vetture. Ed è proprio così, perché porteremo al mercato qualcosa che nessuno può fare con una partnership esclusiva: "tutti i nostri propulsori verranno forniti da Ferrari", ha spiegato Kuniskis. Lo ha detto l'ad di Fca Sergio Marchionne. "Non ho mai visto un futuro più brillante, più luminoso per Fca". La seconda è nei marchi che l'amministratore delegato ha inserito tra quelli da valorizzare: Maserati e Alfa Romeo (assieme a Jeep e Ram). "Non succederà fino a quando non chiudiamo il 2018". "Io e John - ha detto - di tanto in tanto facciamo questa chiacchierata ma è una questione che riguarda il 2019, tutto il resto è speculazione".