L'omaggio di Valentino Rossi, sul casco la scritta ''Viva l'Italia''

L'omaggio di Valentino Rossi, sul casco la scritta ''Viva l'Italia''

E' stato confermato che il pilota Ducati è cosciente e ha parlato perfettamente coi dottori e la sua situazione neurologica è nella norma. Se il primato si trasformerà in vittoria - che qui gli manca da dieci anni - vedremo, ma intanto la zampata dice che il fenomeno è ancora vivo, anzi stravivo. Dovizioso è tornato anche sull'incidente di Michele Pirro, probabilmente innescato da un malfuzionamento dei freni: "Rispetto a Michele e Lorenzo che hanno avuto problemi, utilizzo un set diverso e non ho riscontrato malfunzionamenti". Valentino Rossi scattava dalla pole position e ha conquistato un prezioso terzo posto nella gara vinta da uno scatenato Jorge Lorenzo, al primo successo in sella alla Ducati.

La prima fila sarà chiusa dall'altra Yamaha di Maverick Viñales, poi seguono in ordine Iannone, Petrucci e il campione del mondo in carica Marquez. Settimo Andrea Dovizioso. Completano la top ten Cal Crutchlow, ottavo, Johann Zarco, nono, e Alex Rins, decimo.

"Fare doppietta al Mugello è qualcosa di incredibile, mi fa quasi piangere", ha commentato Gigi Dall'Igna, boss del Team Ducati. Molto interessante a mio avviso la quota della tripletta italiana nelle tre classi che in questo momento, prima delle qualifiche di domani è in lavagna a quota SNAI 5,50. Sono molto contento, finalmente un po' di soddisfazione: speriamo di fare una bella gara. E' stata cruciale la pole perchè sono riuscito a partire con Jorge. È stata una gara difficilissima, una delle più difficili che mi ricordi ultimamente, perché abbiamo dovuto correre con la gomma dura davanti ed è stata dura, perché la moto si voleva chiudere tutte le volte che toccavo il gas, sia a sinistra che a destra.

Era stato Iannone invece a firmare il miglior tempo nella quarta e ultima sessione di prove libere. Poi la soddisfazione: "Era il mio obiettivo tornare sul podio al Mugello, sono contentissimo".