LEGO lancia i nuovi set dedicati a Jurassic World: Il regno distrutto

LEGO lancia i nuovi set dedicati a Jurassic World: Il regno distrutto

Ciò non toglie che il susseguirsi degli eventi risulti fluido, con un filone narrativo privo di reali intoppi (il che è strano vedendo la natura caotica degli eventi), capace di avanzare imperterrito fino ad un gigantescorush finale di emozioni.

Jurassic World Il Regno Distrutto è il titolo dell'atteso secondo capitolo della nuova trilogia nata dalle ceneri del classico cult Jurassic Park, diretto negli anni '90 da Steven Spielberg che qui si limita a comparire in veste di produttore esecutivo. Il franchise nasce come opera di puro intrattenimento, ed è importante che in questo senso venga assorbito e goduto.

Sulla base attuale di 62 recensioni Jurassic World: Il Regno Distrutto finora, ha uno score del 66%. Inoltre, banalissimi sono i personaggi, quasi stilizzati, alla stregua dei peggiori film di Nicolas Cage: dal tirapiedi cattivo del riccone, che gli si ritorce contro, all'assistente sfigato, che alla fine tira fuori i connotati; dal bel fusto, con la corazza impenetrabile, alla bella donzella che, in situazione di difficoltà, riesce a conquistarlo con i suoi occhioni dolci. Ma quando il vulcano dell'isola mostra segni di risveglio, l'ex addestratore di velociraptor Owen Grady (Chris Pratt) e la responsabile del parco Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) decidono di salvare i dinosauri da una nuova estinzione. I due protagonisti, arrivati sull'isola mentre inizia a scendere la lava, si mettono alla ricerca di Blue, il velociraptor addestrato da Owen tre anni prima, e delle altre creature ma scoprono anche una cospirazione di portata globale che potrebbe riportare il pianeta ad un pericoloso stato di disordine come non si vedeva dalla preistoria... Lì, la gente è indecisa se salvare o lasciare che si estinguano definitivamente i dinosauri.

Questo nuovo capitolo di Jurassic World è a tratti deludente, con molte aspettative e tante citazioni (che di solito sono sempre molto gradite ad un pubblico di accaniti fan): in questo film il troppo storpia. Chris Pratt e Bryce Dallas Howard tornano nei panni dei protagonisti, insieme ai produttori esecutivi Steven Spielberg e Colin Trevorrow, per Jurassic World: Fallen Kingdom di Universal Pictures e Amblin Entertainment. Si chiama Indoraptor, il nuovo dinosauro pronto a stupirci e spaventare. Nel film non si parla di tematiche attuali ma si afferma come un'opera che scavalca contingenze nazionali e culturali per raccontare questioni proprie della razza umana.

Proprio quest'ultimo segmento permette al regista J. A. Bayona di sfruttare al meglio l'aspetto suspense, dando al film dei toni più da horror (decisamente in linea con lo stile di Bayona, regista di "The orphanage"): l'azione si svolge tutta tra le quattro mura della tenuta Lockwood, cosa che richiama un po' le atmosfere inquietanti e claustrofobiche dei film sulle case stregate, e in generale Bayona gestisce bene il ritmo della narrazione, condendo il tutto con una colonna sonora che amplifica l'ansia e la suspense.