L’Italia balza al primo posto in Europa per il caro-gasolio

L’Italia balza al primo posto in Europa per il caro-gasolio

Questa contraddizione ha una lunga storia alle spalle.

Da una parte quelli che non vedevano l'ora di fermare una pretesa invasione, chiudendo ogni via d'accesso all'Europa da parte di gente che cerca libertà e una vita appena decente, impedendo alle navi l'attracco nei nostri porti o, come propone la Meloni, ricorrendo a un blocco navale davanti alla Libia, in attesa di scatenare una "caccia grossa" direttamente in Africa, dove ci sarebbero almeno 800 milioni di futuri migranti pronti a distruggere la nostra già declinante civiltà europea. Le decisioni del governo di Roma, conclude il giornale del cattolicesimo francese dialogante, "non rendono onore a un Paese che ha tenuto alti nei secoli i valori del cristianesimo e dell'umanesimo", e fanno pensare che a pilotare la politica italiana "non sia il primo ministro, ma il suo ministro dell'Interno, araldo dell'estrema destra". Ma se l'Italia è prima per la tassazione sul lavoro, negli altri settori della tassazione la situazione cambia. E l'Italia sa di avere nella Francia un'alleata preziosa per alcuni dossier, come ha un'alleata preziosa nella Germania per quanto riguarda l'immigrazione.

Da troppo tempo l'Unione Europea, sotto la pressione di molti suoi governi nazionali, tarda ad affrontare il problema, trincerandosi dietro il mancato affidamento di una chiara competenza in materia di movimenti migratori, ritenuti da molti - e oggi da Salvini in testa - di esclusiva responsabilità delle sovranità nazionali.

Dal rapporto 2018 della commissione Ue sul fisco arriva una conferma per gli italiani: è proprio vero che siamo tartassati dalle tasse.

13 giugno 2018 Migranti, Salvini su Aquarius: "Italia isolata in Europa?". Fra tutti i Paesi europei, infatti, il nostro è quello con la tassazione sul lavoro più elevata: con una percentuale del 42,6%, ci aggiudichiamo il primissimo posto in questa speciale classifica.