Ilva - Slitta a settembre l’accordo per la vendita ad Arcelor-Mittal

Ilva - Slitta a settembre l’accordo per la vendita ad Arcelor-Mittal

Che non sa e non riesce a governare processi complessi. Come, sino a ieri si è detto che la cassa dell'Ilva era agli sgoccioli, che se non subentrava l'investitore Mittal gli stipendi erano a rischio da luglio, e adesso invece si sostiene che la liquidità permette di andare avanti sino al 15 settembre? Forse, come ha detto Di Maio, lo è per lo Stato ma, osserva l'ex viceministro: "Costa in termini di sicurezza e di imprese collegate a Ilva, in termini di opere ambientali e di futuro del siderurgico". Segno evidente che tutti si aspettano uno slittamento dei tempi. Questa la speranza del segretario della Uil Rocco Palombella (il primo sindacato all'Ilva di Taranto). Si teme soprattutto che continui lo stato di incertezza nel quale la fabbrica vive ormai da diversi mesi.

-C'e' poi tutto il nodo dell'indotto, che attende pagamenti e che e' in forte difficolta', tant'e' che ci sono imprese che non riescono a corrispondere le retribuzioni ai propri dipendenti ed altre che hanno avviato i licenziamenti.

"A me -ha aggiunto il governatore ligure- interessa che questo governo dichiari chiaramente di ritenere la siderurgia un settore strategico per la settima potenza industriale del mondo e la seconda manifattura di questo continente, che confermi gli impegni presi dai precedenti governi con le istituzioni locali e i sindacati nell'accordo di programma su Genova per la presenza di Ilva in questa città e che si impegni a mantenere Ilva, che è un punto di Pil italiano, produttiva, attiva e anzi a rilanciarla con il partner che ha vinto la gara e che quindi ha diritto ad esercitare l'attività industriale in quegli stabilimenti con i piani che ha presentato". Per ottenere ciò è necessario che ArcelorMittal cambi in maniera significativa le posizioni fin qui tenute ai tavoli negoziali sui nodi di merito. Mentre l'ex viceministro allo sviluppo economico e ora senatrice Teresa Bellanova, anche lei pugliese, ha chiesto con urgenza un'audizione in Parlamento dei commissari: "la proroga - avverte - non è a costo zero".