Illecito sportivo: il Parma rischia la Serie A

Illecito sportivo: il Parma rischia la Serie A

Al centro del dibattito dei federali ci sono i messaggi Whatsapp inviati da Calaiò e Ceravolo a due giocatori dello Spezia prima del match in cui è arrivata la promozione degli emiliani, elementi che hanno subito spinto la Procura ad indagare.

La Procura ha chiuso le indagini, comunicando la violazione dell'articolo 7 agli interessati, aprendo così l'iter per il deferimento.

Nemmeno il tempo di digerire la brutta notizia dell'esito del giudice sportivo in merito alla finale di ritorno contro il Frosinone, con la società ciociara soltanto multata per i fatti dello 'Stirpe' ed il reclamo dei rosanero rigettato, in casa Palermo si torna a sperare in un posto nella prossima serie A per un altro caso, stavolta accaduto lontano dal campo, che coinvolge la società del Parma.

La Procura Federale ha consegnato l'avviso di conclusione delle indagini: il Parma è stato deferito per responsabilità oggettiva insieme ai propri tesserati Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo, accusati di tentato illecito sportivo. Il primo step da compiere sarà quello dell'individuazione del capo d'accusa, che potrebbe essere o la semplice slealtà sportiva oppure il gravissimo illecito sportivo, che potrebbe costare una lunga squalifica ai giocatori e una penalizzazione sulla classifica del campionato 2017-18 al club. L'ottimismo dei giorni scorsi è svanito nel nulla, ora il Parma e i suoi tifosi sono sprofondati nella paura, perché se le accuse dovessero essere confermate anche la serie A potrebbe essere a rischio. "Se andremo a processo ci difenderemo -aggiunge il dirigente del club gialloblù-, e siamo convinti che dimostreremo la nostra innocenza". Non riusciamo davvero a concepire come testo e tenore dei messaggi in questione possano integrare una fattispecie così grave e siamo convinti che chi dovrà giudicare lo farà nel rispetto delle norme, della giustizia e del buon senso.

"Galeotto fu quel messaggio": questa la frase che meglio rappresenta la vicenda che sta interessando il Parma in questi giorni.