Il Palermo pareggia a Venezia: finale più vicina

Il Palermo pareggia a Venezia: finale più vicina

E a farne le spese sarebbe Coronado, che partirebbe dalla panchina.

Stellone aveva scelto di lasciare il brasiliano in panchina preferendogli Trajkovski sulla trequarti. In difesa Bellusci e Rajkovic saranno i centrali davanti a Pomini con Rispoli e Aleesami come di consueto sulle fasce.

La prima frazione di gioco al Pierluigi Penzo viene giocata a ritmi molto bassi, con pochissime occasioni sia da una parte che dall'altra: l'unico vero sussulto è stata la punizione di Aleksander Trajkovski che al 15′ ha impegnato Audero dai 30 metri e ha costretto il portiere arancionero ad una grandissima parata. Palermo attento e diligente, la formazione di Stellone seppur non abbia giocato un gran calcio ha badato a tenere palla e a non scoprirsi, evitando quindi le avanzate del Venezia che ha sicuramente trovato meno spazi rispetto al match vinto contro il Perugia. Al 57' però arriva il pari del Venezia: discreto spunto di Pinato, che da sinistra trova Litteri in area di rigore, tacco ad anticipare Bellusci e trovare Marsura, il cui tiro è sporcato imparabilmente per Pomini dalla deviazione di Rajkovic. Venezia vicinissimo al raddoppio al 21': punizione di Stulac, piattone di Domizzi e salvataggio sulla linea di Bellusci a Pomiti battuto. Intanto Stellone mette dentro Gnahorè al posto di Fiordilino.

Coronado prova a cercare la soluzione personale, prima si fa fermare al limite dell'area, poi si libera al tiro da fuori area in un paio di occasioni: la prima conclusione è alta, la seconda sfiora la traversa. Contro un Venezia imballato e poco preciso finisce in parità ma i rosanero potevano già chiudere il discorso qualificazione al minuto ottantaquattro, quando Coronado approfittava di un errore difensivo e tutto solo da ottima posizione si faceva ipnotizzare da Audero che gli chiudeva lo specchio della porta in un'uscita disperata. In virtù di questo risultato, adesso, i rosanero di Stellone avranno due risultati su tre per passare il turno nel ritorno di domenica prossima.