"Il governo italiano fa vomitare": il ministro degli esteri convoca l'ambasciatore francese

Il ministro ha inoltre ribadito che i toni usati da Parigi nella recente polemica con l'Italia non sono stati adeguati.

A seguito delle dichiarazioni rilasciate ieri a Parigi sulla vicenda Aquarius, il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato questa mattina alla Farnesina l'ambasciatore di Francia in Italia. "Nelle ultime ore il governo di Emmanuel Macron ha accusato duramente l'esecutivo italiano e il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che avrebbero avuto un atteggiamento "vomitevole" secono il portavoce del partito di governo En Marche". La decisione del titolare di via XX settembre sarebbe giunta mentre il ministro stava per raggiungere l'aeroporto dove avrebbe preso il volo per Parigi nel primo pomeriggio. Infine anche il Presidente del Parlamento UE Tajani si è espresso sul caso dichiarando: non si può invocare il rispetto degli immigrati, la preoccupazione per il trattamento riservato a una nave, quando il trattamento riservato alla frontiera franco-italiana nei confronti degli immigrati è stato molto più duro di quello riservato agli immigrati dall'Italia nel caso della nave Aquarius , ha poi invitato le parti in causa a rimanere in silenzio e restare uniti per il bene comune. Così Jean-Yves Le Drian, il ministro degli Affari Esteri ed europei francese, rispondendo all'Assemblée Nationale ai deputati francesi. "La Francia ci dice che siamo cinici - ha aggiunto - ma dal 1 gennaio al 31 maggio ha respinto alle frontiere 10.249 persone, comprese donne e bambini disabili". Macron ha reso omaggio al coraggio della Spagna sul caso dell'Aquarius respinta dai porti italiani: è quanto riferito sempre dal portavoce. La guerra in Libia l'ha fatta la Francia.