Guerra Italia-Francia: la situazione precipita, niente scuse

Guerra Italia-Francia: la situazione precipita, niente scuse

Un flusso consistente ma non un'invasione. Per questo il leader francese ha precisato che i due paesi collaborano da un anno "in modo esemplare" ed hanno "ridotto a un decimo gli sbarchi grazie a un lavoro con la Libia e nel Sahel".

Il ministro degli Esteri italiano, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato oggi alla Farnesina l'ambasciatore francese in Italia, Christian Masset, per chiedere spiegazioni sulle dichiarazioni diffuse ieri dalla Francia in merito alla vicenda della nave Aquarius.

Infine, il settimanale cattolico Famiglia Cristiana chiosa: Pare proprio che l'Italia voglia dare una lezione di disumanità all'Europa.

La Francia di Sarkozy aveva preparato il terreno ospitando a Parigi nei mesi precedenti uomini di vertice del regime. "Bene il chiarimento con la Francia". In poche parole la Francia è responsabile del crollo della Libia, dello sprofondamento delle sue frontiere e dell'afflusso dei profughi, così come l'Unione europea e la Nato che non hanno fatto nulla per evitare il disastro. La prova? Conte la presenta così: "L'Italia ha anche offerto la possibilità di far scendere dalla nave le donne in stato di gravidanza, i bambini e chiunque avesse bisogno di cure, ma da Aquarius è arrivato un rifiuto".

Il Presidente del Consiglio Conte potrebbe rinviare il vertice di domani all'Eliseo. Parigi ha decisamente sostenuto in Cirenaica il generale Khalifa Haftar (appoggiato anche da Egitto, Russia e Emirati) contro i fragili governi di Tripoli legittimati dalla comunità internazionale.

"Grazie a Dio l'Italia s'é finalmente risvegliata" e "siamo molto contenti di questa decisione", spiega il portavoce della Marina libica, Ayob Amr Ghasem, rispondendo a una richiesta di commento sul caso Aquarius. Non è un caso che pochi giorni prima del summit dell'Eliseo Macron appoggiasse pubblicamente la nomina di Conte, persino in anticipo sui tempi. Parole definite "sorprendenti" perchè "denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo". E' inammissibile fare della piccola politica su delle vite umane... in questa maggioranza non si fa politica con i tweet. "In Italia c'è un nuovo governo e niente sarà più come prima".

"Credo che oltre l'Italia molto esposta alla migrazione, ci siano anche la Grecia e la Spagna in una certa misura, e quindi ritengo che vi debbano essere più di una cooperazione del genere", ha affermato Merkel rispondendo a una domanda su "l'asse dei volenterosi", lanciata da Sebastian Kurz a Berlino, in conferenza stampa con il ministro Horst Seehofer, fra Germania, Austria e Italia. Ma è una situazione paradossale, visto che gli stessi che riversano sull'Italia ogni tipo di insulto sono quelli che dovrebbero darsi delle regole comuni e condivise sulle politiche migratorie.