Giulia Grillo, nuovo Ministro della Salute, dichiara: "Io contraria all’obbligo dei vaccini"

Giulia Grillo, nuovo Ministro della Salute, dichiara:

Se di queste la Buongiorno, eletta tra le fila di Salvini, è senza dubbio la più nota al grande pubblico per aver difeso con successo nelle aule dei tribunali Giulio Andreotti e per essere la fondatrice insieme a Michelle Hunziker dell'associazione Doppia difesa, associazione a tutela dei diritti delle donne, Giulia Grillo, fedelissima di Luigi Di Maio guiderà un ministero delicatissimo e che riguarda la stragrande maggioranza degli italiani: quello della Salute.

Giulia Grillo, parlamentare e volto storico del Movimento 5 stelle, è stata scelta come nuovo ministro alla Salute del Governo guidato da Giuseppe Conte.

Ricordiamo bene la sua sensibilità, che in più occasioni abbiamo avuto il piacere di constatare, verso le denunce che l'AAROI-EMAC ha pubblicamente lanciato in merito alle croniche criticità con cui devono ogni giorno fare i conti, come professionisti che devono garantire la salute dei pazienti nelle situazioni più gravi e delicate, i medici ospedalieri "in prima linea" che la nostra Associazione rappresenta. Queste le parole del ministro su una delle questioni più delicate che l'Italia si trova ad affrontare.

Grillo di cognome, ma senza alcun rapporto di parentela con il fondatore del MoVimento, nella 17ma legislatura ha fatto approvare 3 mozioni a sua prima firma su governance farmaceutica, sblocco del turn-over del personale sanitario, revisione della disciplina sull'intramoenia e governo delle liste d'attesa. Siciliana, classe '75, è medico legale. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, -Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] Nella precedente legislatura è stata vice capogruppo e capogruppo alla Camera e capogruppo nella commissione Affari Sociali. Inoltre, ha depositato quattro proposte di legge e 213 atti di indirizzo e controllo alla Camera.

Alle elezioni di marzo 2018 Giulia Grillo si candida nuovamente con M5S e si aggiudica il seggio alla Camera dei deputati del collegio di Arcireale, in provincia di Catania, ricevendo il 46.28% dei voti. E sulla piattaforma Rousseau dichiarava tra i suoi obiettivi: "Ridurre le disuguaglianze di cura e assistenza fra cittadini", una sanità pubblica "giusta, efficiente e accessibile attraverso un adeguato finanziamento, una seria programmazione, una revisione della governance farmaceutica, un potenziamento dell'assistenza territoriale, un adeguato piano assunzioni e un aggiornamento dei corsi di Laura e formazione".