G7, Trump fa saltare tutto: "Ue brutale con Stati Uniti"

G7, Trump fa saltare tutto:

Trump avrebbe definito con i suoi collaboratori il G7 "una perdita di tempo", secondo quanto riportato dal Washington Post: lo slogan "America First", nell' interpretazione del presidente, significa che la sua leadership e quella Usa non si vogliono più affidare alle istituzioni multilaterali ma puntare sui rapporti bilaterali dove Trump fa conto sulle sue qualità da esperto negoziatore d'affari.

Durante il suo primo anno da presidente, Trump ha attaccato duramente Kim a causa dei vari test sui missili balistici effettuati dalla Corea del Nord, che violavano i divieti internazionali.

"Noi canadesi siamo gentili, siamo ragionevoli, ma non ci faremo maltrattare": questa la frase pronunciata dal premier del Canada Justin Trudeau che ha fatto infuriare Donald Trump. Molto disonesto e debole. Provando una semplificazione: Trump sostiene che i paesi del G7, sebbene siano amici dell'America, si comportino in modo scorretto. Il senatore repubblicano John McCain, anziano statista conservatore, ha twittato sconfessando apertamente la Casa Bianca e invocando i valori comuni del libero scambio e della democrazia: "Ai nostri alleati: una maggioranza bipartisan e di americani è con voi anche se il nostro Presidente non lo è". Soltanto poche ore prima Trump aveva detto che le sue relazioni con Trudeau, il Presidente francese Emmanuel Macron e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, erano adesso così buone da meritare pieni voti, un dieci su dieci. Parole che non sono piaciute a Trump che con un tweet dall'Air Force One, gia' in viaggio verso il sud-est asiatico, aveva annunciato il ritiro della firma. E aveva marcato la provocatoria proposta di trasformare il G7 in una zona a barriere e sussidi zero.

E' poi arivata la presa di posizione sul ritorno della Russia nel G8, caldeggiato ieri da Donald Trump. Ha tenuto conto delle obiezioni statunitensi sul cambiamento climatico già emerse al precedente summit di Taormina, lasciando fuori la Casa Bianca da impegni sull'ambiente. Tentare di abbattere le strutture multilaterali create dopo la seconda guerra mondiale - inclusa l'Unione europea - è di fatto l'ammissione che non le governano più come vorrebbero.