Fontana: famiglie gay non esistono. Salvini: stop a clandestini

Fontana: famiglie gay non esistono. Salvini: stop a clandestini

Il primo ad averlo sottlineato, in realtà, è stato proprio lo stesso Fontana che in un'intervista al Messaggero ha ribadito le proprie idee su famiglia e diritti per gli omosessuali, assicurando tuttavia che non si occuperà di temi etici, assenti non a caso nel contratto gialloverde: "Come Lorenzo Fontana ho la mia chiara opinione: una famiglia è composta da un uomo e da una donna e un figlio ha bisogno di un papà e di una mamma". Sulle interruzioni di gravidanza, "restringere il diritto all'aborto è un tema che nel Contratto non c'è, credo anche che nella maggioranza non esista una sensibilità di questo tipo".

La chiusa invece è con una domanda sulle famiglie arcobaleno.

Lo ha detto Lorenzo Fontana, neoministro della Famiglia e della Disabilità, in un'intervista al "Corriere della Sera", a poche ore dal giuramento in Quirinale. Sono tutte questioni legate e interdipendenti, perché questi fattori mirano a cancellare la nostra comunità e le nostre tradizioni.

Il nuovo ministro ha posizioni molto nette e chiare sulla difesa della vita e della famiglia. Che il popolo, però, ha votato.

Alla base dei provvedimenti proposti c'è il suo credo religioso: "Sono cattolico, non lo nascondo".

Divampano le polemiche su Lorenzo Fontana neo ministro del governo di Lega e Movimento 5 Stelle: "La famiglia naturale è sotto attacco".

Dichiarazioni che da cui ha preso le distanze il vicepremier e neo-ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

"Se c'era una cosa 'moderna' che la nostra Repubblica aveva messo in campo negli ultimi trent'anni era il Ministero alle Pari Opportunità". "Postate una vostra foto o con la vostra famiglia (che siate soli, con un figlio/a, con una mamma e un papà, con due mamme, con due papà, col gatto o il cane, ecc.) tra i commenti dei post o una foto sulla bacheca con la scritta 'Ministro Fontana, come vede io esisto' o (se siete più di uno in foto) 'Ministro Fontana, come vede noi esistiamò", le istruzioni di La Torre. "Il furore xenofobo di Matteo Salvini, il suo rimuovere, tra l'altro con parole e concetti piuttosto confusi, l'esistenza delle famiglie omogenitoriali e soprattutto dei loro figli e figlie; il Ministro alla Famiglia che si aggrappa a quel singolare asfittico appiccicato al suo dicastero, promovendo l'invisibilità delle famiglie arcobaleno, che sono un dato di realtà e non un'opzione". "Fino a quando ci sarà chi vuole eliminare la persona umana, scendere in piazza non solo è auspicabile, ma doveroso, una testimonianza pubblica".

Sì, esistono e sono tante in Italia... E ci sono casi eutanasici riguardanti chi si sentiva depresso, non riuscendo più a stare al passo con i tempi: "un'orrenda follia!"

Il primo punto all'ordine del giorno è "la natalità". Di certo il governo si dovrà occupare anche dell'autonomia regionale, promette la neoministra degli Affari regionali Erika Stefani, minacciando altrimenti la crisi di governo, trovando il presidente della Regione Emilia-Romagna ed esponente Pd Bonaccini pronto a sostenere la battaglia.