Fabrizio Corona e Silvia Provvedi, colpo di scena della coppia in tribunale

Fabrizio Corona e Silvia Provvedi, colpo di scena della coppia in tribunale

Corona ha, inoltre, ribadito la sua innocenza e le ingiustizie che sono state compiute, secondo il suo parere, nei propri confronti da parte dei giudici. La ex naufraga de L'Isola dei famosi ha pubblicato su Instagram una foto in cui abbraccia teneralente l'ex re dei paparazzi, un'immagine dolce, ironica, che potrebbe dare la risposta definitiva sul riavvicinamento tra i due. Abbiamo visto la Provvedi lasciare la casa dell'ex re dei paparazzi.

A margine del processo d'appello che lo vede imputato, Fabrizio Corona a Milano ha commentato il voto di fiducia al nuovo governo.

Infine sul rapporto con le donne ha ammesso: "Ero un malato cronico, da cura.ora sono monogamo".

E' un'intervista esclusiva quella che Mattino Cinque proporrà ai suoi telespettatori venerdì 8 giugno a partire dalle 9.55: quella a Fabrizio Corona, che a Federica Panicucci ha raccontato tutto della sua nuova vita fuori dalle sbarre. "Adesso per fare l'amore ho bisogno delle sostanze, mischio tutta una serie di sostanze" ha confessato senza alcun problema mentre, parlando della Rodriguez, ha sottolineato che si sono lasciati perché doveva fare 13 anni di carcere, un tempo troppo lungo per mantenere in piedi una relazione.

Fabrizio Corona torna però a pensare al matrimonio. Non contento, Corona è passato all'attacco della Procura di Milano guidata dal pm Paolo Storari: "Sono preparatissimo sul mio processo, in questo anno di galera ho imparato il codice penale e il diritto penale a memoria". L'ex fotografo ha poi parlato delle sue esperienze e della sua vita frenetica, affermando una frase davvero molto forte: "Ho avuto una vita così attiva che è come se avessi vissuto 150 anni, io non penso di arrivare a 54 anni, penso di morire prima dei 50. Penso che morirò in modo clamoroso". L'accusa ha chiesto di condannare Fabrizio Corona a 2 anni e 9 mesi di carcere.

Non si è risparmiato contro la decisione dei pm di impugnare la sentenza: "Quando c'è un'assoluzione oggettiva, bisognerebbe avere onestà intellettuale e ammettere di aver sbagliato e perso. Puoi non condividere certi atteggiamenti e certe dichiarazioni ma devi comunque portare rispetto nei modi e nelle parole".