F1, Gp Canada: Vettel resta al comando a 10 giri dalla fine

F1, Gp Canada: Vettel resta al comando a 10 giri dalla fine

Partito dalla quinta posizione, il finlandese si è fatto superare in partenza da Ricciardo senza riuscire mai a trovare la forza per lottare alla pari con le due Red Bull e Lewis Hamilton: il mancato sorpasso al pit stop, poi, ha frustrato ulteriormente le speranze del campione del mondo 2007 che ha tirato i remi in barca: "Non credo di aver perso per le gomme, non ho fatto una buona partenza". Vettel torna leader della classifica piloti con un punto di vantaggio su Hamilton. Cosi' team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, commenta il trionfo di Vettel nel Gp del Canada, che il Cavallino non conquistava dal 2004, ai tempi d'oro di Michael Schumacher. "Per me questa è la 50esima vittoria ma conta relativamente, era un lunghissimo periodo che la Ferrari non vinceva qui e ho visto tantissime persone felici per questo successo: questo è quello che conta davvero". Secondo posto per la Ferrari (189), il podio provvisorio viene completato dalla Red Bull (134). È stato Sebastian Vettel, con una prestazione impeccabile, a permettere a una Ferrari di partire in pole position nel Gp di di F1 a Montreal. "Ieri è stata una questione di centesimi, certo con la pole poteva andare diversamente ma oggi più di così non potevamo fare niente", conclude il pilota Mercedes.

Al via, Daniel Ricciardo è stato l'unico a guadagnare una posizione, superando Kimi Räikkönen.

18° giro - Si ferma anche Ricciardo che riesce a rientrare davanti ad Hamilton guadagnando una posizione. Peccato che in Canada, il riferimento assoluto, l'asticella da superare, l'abbia fissata la Ferrari con Sebastian Vettel. Inoltre la tempistica del suo pit-stop non è stata gestita alla perfezione, ritardandolo un po' troppo e senza dargli una vera possibilità di rispondere ai giri veloci che Hamilton stava facendo in quel momento: così Kimi è rientrato in pista proprio in coda a Lewis. "Scrivete di qualcos'altro. Penso che noi facciamo il nostro lavoro stando in macchina, se possiamo gareggiare, allora gareggiamo, sennò no. Semplicemente alcune gare sono eccitanti ed altre no". La gara è ripresa regolarmente quarto giro.

In merito alla gara odierna, invece, ha dichiarato: "Siamo stati veloci tutto il weekend e in gara di solito siamo più rapidi rispetto alle qualifiche". Raikkonen ha voglia di voltare pagina, per recuperare lo svantaggio su Mercedes, arrivato a 17 punti nel campionato costruttori, servirà anche il suo apporto. Eppure almeno due fattori hanno capovolto i pronostici, uno tecnico e l'altro "sentimentale": il cambio del motore sulla Rossa, il secondo della stagione in una versione evoluta, che si è dimostrato all'altezza di un circuito che richiede potenza; ma allo stesso tempo a determinare la vittoria ha contribuito molto il carattere del pilota come anche riconosciuto dal team principal Maurizio Arrivabene ("grande macchina e grande pilota").