Donne contagiate da hiv, la compagna dell'untore: "Ingannata anch'io"

Donne contagiate da hiv, la compagna dell'untore:

Per questo un uomo è stato arrestato ad Ancona.

Ora si trova in carcere a Montacuto (AN) dove attualmente si trova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'indagine, condotta dalla Polizia di Stato di Ancona in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, si è conclusa nelle ultime ore.

A sorprendere la Polizia, dopo la testimonianza della ragazza, è stato il comportamento dell'uomo che ha negato la sua malattia al momento dell'arresto.

Gli esiti non hanno lasciato spazio ad alcun dubbio: era stata irreparabilmente contagiata dal virus dell'Hiv. Solo a quel punto la donna ha intuito la malafede del compagno e si è rivolta alla polizia, che ha accertato che l'indagato era già affetto dalla sindrome da almeno undici anni. La donna si è ovviamente sottoposta al test risultando positiva, così ha decido di denunciare l'untore dicendo di essersi sentita "defraudata della libertà di scelta e ingannata sul suo stato di salute". Il 35enne è responsabile a titolo di dolo di non aver adottato le necessarie precauzioni per evitare il contagio della compagna, non rendendola edotta del suo stato di salute. I potenziali partner contagiati da Pinti sono circa 228: la Polizia ha diffuso un numero a cui chi pensa di essere stato contagiato può rivolgersi (071-2288595). Successivamente sono state eseguite le perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura della Repubblica volte alla ricerca di ulteriori elementi di prova utili al proseguimento delle indagini. A casa sua sono stati sequestrati due pc, due telefoni e un tablet che verranno esaminati dagli investigatori per tracciare la cronologia dei contatti.

Nonostante i risultati delle analisi, inoltre, rifiutava di considerarsi malato affermando di ritenersi un negazionista dell'esistenza di tale malattia.