Donna scompare a Brescia, fermato il marito per omicidio

Donna scompare a Brescia, fermato il marito per omicidio

Da quanto si apprende marito e moglie da diverso tempo erano separati e la donna viveva in via Milano. Indaga la Squadra Mobile della Questura di Brescia. Sul suo capo penderebbe l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Dell'intera vicenda ne dà notizia il Giornale di Brescia. Tutta questa vicenda sarebbe avvenuta nel fine settimana tra venerdì 1 e domenica 3 giugno quando la donna ha consegnato i figli all'uomo chiedendogli di riportarli a casa domenica sera, mentre lei aveva preso un treno per Cremona.

Con il passare delle ore si fanno sempre più deboli le speranze di ritrovare in vita la 29enne, dipendente di un'azienda di pulizie, mentre prende piede l'ipotesi di una morte violenta.

Tanto che anche la Polizia Scientifica sta annotando tutti gli elementi possibili. Ma lui respinge ogni addebito. Nelle immagini l'uomo trascinava e poi caricava in auto un grosso sacco nero. La donna, sentita subito dai poliziotti, ha riferito di aver subìto una violenza sessuale da parte del connazionale ed amico M. V. S.il quale, la sera prima, dopo averle fatto bere un non meglio specificato liquore che le aveva provocato una sensazione di confusione e stordimento, l'aveva convinta a rimanere a dormire presso la propria abitazione dove, nel corso della notte, approfittando dello stato di incoscienza della donna aveva abusato sessualmente della stessa. "Lei se ne è andata e io ho solo denunciato la scomparsa". Dal marzo scorso, era tornata a casa.