Di Maio: 'Restiamo nella Nato e alleati Usa'

Di Maio: 'Restiamo nella Nato e alleati Usa'

È "una questione di solidarietà".

Luigi Di Maio torna a parlare di politica estera in seguito alle polemiche suscitate dalle parole della Nato, che aveva ammonito l'Italia riguardo alle sanzioni alla Russia. Hanno capito che c'è un governo che non dice 'sissignore'.

"Restiamo nella Nato e alleati degli Stati Uniti, ma portiamo avanti anche il dialogo con gli altri Paesi, come la Russia, così com'è sempre stato".

Visita per il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, nello stabilimento Leonardo di Pomigliano d'Arco (Napoli), dove il vicepremier ha incontrato l'ad, Alessandro Profumo, e il presidente Gianni De Gennaro. "Questo non sarà un Governo supino alle volontà degli altri Governi", ha aggiunto Di Maio, chiarendo che "l'Italia storicamente ha avuto una funzione nell'ambito dell'alleanza occidentale, nell'ambito della Nato, di essere un Paese che dialogava con i Paesi dell'est". "Abbiamo sempre dialogato con Paesi come la Russia - ha detto - ma anche con Paesi del Mediterraneo, come Nord Africa, che ci permetteranno anche di risolvere il problema dei flussi migratori".

Mosca conta di lavorare "congiuntamente con il nuovo governo italiano nello spirito della continuità positiva dei rapporti russo-italiani". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. "Per quanto riguarda le limitazioni delle sanzioni, non siamo stati noi a introdurle, senza dubbio; approveremmo un approccio di buonsenso e ponderato". Dalla Russia peraltro si fa notare che Putin nel suo messaggio di congratulazioni a Conte per la sua entrata in carica ha parlato a favore di uno sviluppo del dialogo politico costruttivo, della interazione tra partner per la soluzione di problemi regionali e globali.