Decreto Dignità: Cos'è e Cosa Prevede per Lavoratori e Imprese

Decreto Dignità: Cos'è e Cosa Prevede per Lavoratori e Imprese

Il Decreto Dignità che doveva essere approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri, che contiene anche il divieto assoluto di pubblicità per i giochi, è rinviato a data da destinarsi.

Al di là del nome "spot", nella sostanza il decreto si rivolge a lavoratori e imprese ed è destinato ad introdurre alcune novità significative in materia di lotta alla precarietà, sanzioni per le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e scelgono di delocalizzare (anche all'interno dell'Unione Europea) e contrasto alla ludopatia. Questi 70 milioni in meno, influenzeranno il sistema in questa maniera, secondo quanto spiegato dall'agenzia specializzata Agipro: "Il meccanismo è semplice: il prodotto calcio aumenta o diminuisce di valore di pari passo con le prospettive pubblicitarie che può offrire". All'ordine del giorno non è previsto il decreto 'Dignità'.

"Come ministro del Lavoro ho dichiarato guerra al precariato - aggiunge - Voglio quindi debellare una volta per tutte il fenomeno del tempo determinato all'infinito". Lo annuncia il ministro del Lavoro Luigi Di Maio in un'intervista ad Avvenire.

Andando a vedere i numeri, dei 200 milioni di euro che ogni anno case di scommesse et similia investono in comunicazione, ben 120 milioni vanno alle sponsorizzazioni. Trattandosi dello sport più seguito in Italia, infatti, la parte più imponente degli investimenti viene fatta sulle squadre di calcio e solo nella massima serie sono 11 le squadre che hanno un betting partner. Planetwin365 ha un accordo con Napoli, Cagliari, Sampdoria, Lazio, Genova e Udinese, Eurobet è su molti tabelloni luminosi, Betfair invece sponsorizza la nostra Juventus, la Sani il Milan e la Roma. Ma sono certamente le misure per disincentivare i contratti a termine, e la somministrazione del lavoro, la parte più importante del decreto.