Aquarius, Salvini riferisce in Senato: "La Francia si scusi con l’Italia velocemente"

Aquarius, Salvini riferisce in Senato:

Giusto per rinfrescare la memoria al ciarlatano francese: loro fanno quotidianamente respingimenti alla frontiera, nei mesi scorsi hanno persino invaso il territorio italiano per perquisire degli immigrati in aperta violazione delle Leggi e della sovranità italiana, e a marzo hanno respinto alla frontiera una giovane immigrata incinta e malata di tumore che è morta pochi giorni dopo il parto in Italia. Ma l'ultimo, proprio l'ultimo che può imputare questo all'Italia è il presidente francese: al confronto di Macron, in tema di accoglienza, Salvini e Toninelli sono due romantici utopisti. Ha inoltre denunciato la decisione del ministro dell'Interno Matteo Salvini sulla chiusura dei porti alla nave Aquarius assicurando tuttavia che anche la Francia cerca "una soluzione".

Dopo che si è sbloccata la situazione della nave Aquarius, con l'offerta della Spagna di accogliere i 629 migranti nel porto di Valencia, dalla Francia riecheggiano le dure parole di Gabriel Attal, portavoce di En Marche, il partito del presidente francese, Emmanuel Macron.

Il portavoce ha quindi sottolineato la necessità di "dare prova di solidarietà", ha ricordato che si tratta di "un tema di diritto internazionale", ha detto che "non è il caso di creare un precedente".

Anche Luigi Di Maio è intervenuto sul caso, affermando: "Sono contento che i francesi abbiano scoperto la responsabilità".

"Credo che la posizione, la linea del governo italiano, sia vomitevole".

"Da fine dicembre ci siamo attivati per chiederne la disponibilità e mettere quelle sale a disposizione del numero crescente di migranti che - intenzionati a compiere la nuova rotta verso la Francia - finivano per dover essere soccorsi e aiutati dai nostri volontari una volta riportati in stazione dalla polizia francese, che li aveva respinti al confine". "A seguito delle dichiarazioni rilasciate a Parigi sulla vicenda Aquarius, il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato questa mattina alla Farnesina l'ambasciatore di Francia in Italia", ha fatto sapere l'ufficio stampa della Farnesina.

"A sinistra si leva la voce di Roberto Speranza, uno dei leader di Liberi e Uguali: "#Macron dice che la linea del governo italiano nel Mediterraneo è vomitevole.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

Poi scende in campo l'ungherese Viktor Orban - alleato-ossimoro con interessi opposti a quelli italiani - che esulta ("finalmente!"), parlando di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni".

"Ringrazio anche la Spagna e ringrazio il buon cuore del presidente Sanchez. Non siamo mai stati così centrali e così ascoltati come in queste ore".

In queste ore circola l'indiscrezione che Conte tornerebbe sui suoi passi solo se riceverà una telefonata di scuse da parte di Emmanuel Macron.