Aquarius, Salvini: "Andrà in Spagna. Non possono decidere dove finire la crociera"

Aquarius, Salvini:

Emmauel Macron "chieda scusa" e "passi dalle parole ai fatti". Matteo Salvini interviene al Senato per informare sul caso della nave Aquarius e, oltre a ripercorrere le giornate di domenica e lunedì con il "mancato intervento di Malta", ne approfitta per un intervento a tutto tondo sulla questione immigrazione, mentre dai banchi del Pd, Davide Faraone espone un cartello con scritto "Forte con i deboli". Dal primo gennaio al 31 maggio di quest'anno la Francia ha respinto in Italia 10.249 persone, compresi donne, bambini e disabili; dei 9. "Visto che ci danno lezioni, i francesi si prendano questa lezione". Il ministro degli Interni ha voluto poi sottolineare l'importante lavoro svolti dagli agenti di polizia snocciolando numeri significativi sul fronte sicurezza: "Nei primi mesi del 2018 i reati sono in calo del 13%". Al Presidente francese dico 'Emmanuel, se hai il cuore così d'oro come dici, domani ti daremo le generalità di 9mila migranti che ti eri impegnato a prendere'. Precisando che "non è un derby tra Italia e Francia", la "nostra azione di volontariato - ripete - non merita di essere apostrofata in quel modo" da un rappresentante del Governo francese. "Sono stufo dei bambini che muoiono nel Mar Mediterraneo perché qualcuno in Italia li illude che c'é un futuro". "Mi auguro e spero che eserciti la sua generosità anche nelle prossime settimane, avendo spazio per farlo" ha detto, ricordando che l'Italia accoglie 170mila migranti e la Spagna 16mila. "Se l'Europa c'è parli adesso o taccia per sempre - ha scandito - Non possiamo accogliere tutti noi".

"Dallo sbarco alla definizione dello status di un richiedente asilo passano tre anni - prosegue l'informativa - Troppo tempo".