Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana "da vomitare"

Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana

"L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte", recita una nota diffusa dalla presidenza del Consiglio dei ministri. "L'Italia ha anche offerto la possibilità di far scendere dalla nave le donne in stato di gravidanza, i bambini e chiunque avesse bisogno di cure, ma da Aquarius è arrivato un rifiuto a conferma del fatto che a bordo non era in corso alcuna emergenza" si legge nella nota.

Il ministro della Giustizia della Spagna, Dolores Delgando ha affermato che "assistere la nave Aquarius significa rispettare il diritto umanitario, le convenzioni e gli accordi internazionali. Ci possono essere responsabilità penali internazionali per la violazione dei trattati sui diritti umani" ha detto la rappresentante dell'esecutivo di Madrid alla radio Cadena Sur riferendosi al comportamento dell'Italia nei confronti della nave Aquarius.

Gabriel Attal, portavoce del partito di maggioranza francese La République En Marche del presidente Emmanuel Macron, in un'intervista alla tv Public Sénat, ha dichiarato che la posizione del governo italiano sui migranti "è da vomitare". A sbloccare la situazione e' stato il governo spagnolo del socialista, Pedro Sanchez, che ha aperto il porto di Valencia ai migranti salvati. Per Attal, "un pensiero va prima di tutto alle 629 persone che sono sulla nave" Aquarius, che sabato ha salvati i migranti al largo delle coste della Libia e da allora e' bloccata in mare dopo che l'Italia ha negato i porti, chiedendo a Malta di accoglierli.

"Dietro la vernice umanitaria, le Ong hanno un ruolo oggettivo come complici delle mafie dei trafficanti".