Verona, Pecchia sconsolato: "C'è grande dispiacere per la retrocessione"

Verona, Pecchia sconsolato:

Milan che condanna alla Serie B il Verona con un 4 a 1 netto che conduce i rossoneri alla finalissima di Coppa Italia di mercoledì, contro la Juventus. Così contro la squadra che Pecchia schiera con il 4-3-3 e un tridente d'attacco formato da Cerci-Petkovic-Matos, i rossoneri non fanno fatica ad andare in vantaggio.

Al termine della sfida di San Siro, Fabio Pecchia ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa: "Abbiamo subito troppo la qualità di questo Milan".

Al tango rossonero si unisce subito - al 32esimo - Cutrone, con una rete da vero centravanti: ricezione spalle alla porta, torsione sul piede perno e sinistro imprendibile. Nel finale arriva il gol di Lee, che di certo non rende meno amara una giornata buia e triste. Nel finale il Verona prova a farsi vedere a partire da una bella punizione di Rômulo che si spegne sulla traversa con Donnarumma battuto. Nulla da segnalare nei minuti finali in cui il Milan lascia il pallino del gioco agli avversari che accorciano le distanze con un gran gol del nuovo entrato Lee all'85'. Il terzo motivo riguarda la retrocessione del Verona. Gli scaglieri tornano nella cadetteria dopo solo una stagione. Personalmente credo che Hakan abbia sofferto più tatticamente che fisicamente l'approccio alla Serie A. Ha forse dovuto prendere i punti di riferimento di un sistema differente, per non parlare del suo impiego come ala sinistra, ruolo che ha occupato raramente in passato.

Tre punti contro l'Hellas Verona e Atalanta superata in classifica, rossoneri nuovamente al sesto posto almeno per una notte. Il raddoppio arriva alla mezz'ora, con la rete di Patrick Cutrone, al suo ottavo centro nella massima serie.

MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Abate, Bonucci, Zapata, Rodriguez; Kessié, Locatelli, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Verona: Silvestri (5,5 e 5), Caracciolo (5), Heurtaux (4), Romulo (6 e 5,5), Bearzotti (4,5), Calvano (4 e 5), Zuculini (6,5 e 6), Danzi (4,5 e 5,5), Fares (4), Cerci (5,5 e 4,5), Petkovic (5,5 e 4), Lee (6,5), Matos (4 e 5). Tutte le marcature sono arrivate dall'interno dell'area di rigore.