Vaccini: 8 bambini non in regola ammessi a scuola in Valle d'Aosta

Vaccini: 8 bambini non in regola ammessi a scuola in Valle d'Aosta

Poco lontano, in Piemonte, per i bambini non vaccinati di quattro famiglie in provincia di Torino le porte della scuola sono state invece chiuse. Nella regione i bambini che non hanno effettuato i vaccini obbligatori potrebbero essere alcune decine, ma le autorità sanitarie non hanno ancora fornito dati precisi.

All'opposto in Val D'Aosta, dove otto bambini non in regola ammessi scuola.

E aggiunge: "Fino a quando non ci sarà un documento che attesti la messa in regola con le vaccinazioni non posso fare altrimenti, c'è una legge che ce lo impone". "Abbiamo trovato, ancora una volta, un muro da parte della dirigente scolastica Miriam Predelli - spiegano i genitori stessi -".

Succede a Torino nell'istituto comprensivo Sidoli nel quartiere Mirafiori a due bambini, un maschio e una femmina a cui si sono ritorti contro gli effetti della legge Lorenzin sulle vaccinazioni.

"La legge e le sue circolari applicative - afferma l'assessore all'Istruzione della Regione Piemonte, Gianna Pentenero - hanno definito un iter chiaro che, soprattutto in una Regione virtuosa come il Piemonte, è stato estremamente graduale, e che, come ho avuto modo di ricordare in diverse occasioni, va rispettato". E così procederemo come da normativa. In questi giorni le altre tre famiglie, che per svariati motivi hanno deciso di non ricorrere al Tar, hanno chiesto tramite il loro legale la sospensione del provvedimento di esclusione anche per gli altri bambini.

In Val D'Aosta otto bambini non in regola ammessi scuola - Scaduti i termini per l'adempimento dell'obbligo vaccinale, in Valle d'Aosta otto bambini non in regola con le norme nazionali sono stati ugualmente ammessi a scuola; di questi sette negli asili nido e uno nella scuola dell'infanzia. Lo riferisce all'ANSA Stefano Minetti, presidente dell'associazione Pro libera scelta Vda.